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Ed eccoci alla settimana dopo Wimbledon, che in Italia non ho mai considerato molto (il tennis non mi attrae, fatta eccezione per la presenza di Nadal, ma questa è un’altra storia :-)) e qui è seguitissimo ed è impossibile non vederlo. Ogni giornale e tg mostrava i risultati sportivi e i vip presenti (sì Kate e William non mancavano, ma c’era pure Anne Wintour), alcuni colleghi hanno acquistato i biglietti per le partite e hanno passato giornate intere a mostrarci le foto ed infine in ogni supermercato si trovavano fragole e panna in bundle, dolce che da quel che ho capito è la più importante tradizione di Wimbledon.

Infatti leggo:

I dolci frutti rossi, insieme al colore bianco imprescindibile per quanto riguarda le divise dei giocatori, non possono essere banditi da WImbledon. Si può rinunciare alla pioggia che spesso accompagna il terzo slam della stagione, ma non alle fragole con la panna. Sui prati inglesi sono molto attenti alla tradizione, in questo caso una tradizione che risale al 1877. Era il 1868 quando fu fondato l’All England Croquet Club. L’erba verde era motivo d’orgoglio e per mantenerla nelle migliori condizioni possibili, si utilizzava un rullo attaccato ad un cavallo per spianare il terreno e fare in modo che l’erba rimanesse compatta e liscia. Ma il rullo era vecchio e finì per rompersi. I soldi per cambiarlo, però, non c’erano, mancavano e in qualche modo bisognava risolvere il problema. Come reperire i fondi per sostituire il rullo?

Il croquet era il gioco per eccellenza ma iniziava a farsi strada in quegli anni il tennis che era più movimentato come sport. Di qui, dunque, l’idea dei soci del club di organizzare un torneo di tennis ad inviti. Il costo del biglietto era di uno scellino, una cifra fondamentale per assicurarsi un posto a sedere. Ma era estate, iniziava il caldo anche all’ombra del Big Ben: ecco, così, l’idea di rinfrescare gli ospiti, offrendo loro, a pagamento, fragole con panna, il simbolo dell’estate inglese. Fu un successo, al torneo parteciparono 22 giocatori, gli spettatori paganti furono circa 200 e il guadagno finale dopo appena quattro giorni di partite fu di 17 sterline. Niente male, dovettero pensare i soci che decisero di ripetere l’esperienza l’anno successivo. Un’esperienza che ha superato il secolo di vita. Fu così, infatti, che nacque Wimbledon. Passano gli anni, passano i campioni, ma le fragole con la panna restano. :-)

Fonte http://it.eurosport.yahoo.com

Per questo oggi si parla di shortcake con le fragole!

Ingredienti

  •      300g di farina autolievitante
  •      175g di burro
  •      Un pizzico di sale
  •      85g di zucchero semolato
  •      scorza finemente grattugiata di 1 arancia più due cucchiai di succo
  •      2 uova
  •      per la farcia
  •      300 g di fragole
  •      2 cucchiai di zucchero semolato
  •      2 cucchiai di Saba o aceto balsamico
  •      300 ml panna montata per dolci

Realizzazione

Scaldate il forno a 220C. Mettere la farina in una ciotola con il burro e impastare con le dita fino a quando il composto assomiglia al pangrattato.
Aggiungere lo zucchero, la scorza d’arancia, le uova e 1 cucchiaio di acqua e mescolare fino ad ottenere un impasto morbido.

Stendere un cilindro di pasta di circa 20 cm dalla forma allungata. Tagliare il cilindro in 10 fette (formeremo delle piccole torte) e mettiamole ben distanziate su una teglia. Cospargere le tortine con un po’ di zucchero semolato e cuocere in forno per circa 15 minuti o fino a quando diventeranno color oro pallido. Trasferire le cake su una griglia a raffreddarsi.
Per il ripieno, mescola le fragole con lo zucchero e la Saba (o aceto) e lasciatele marinare per circa 15 minuti.

Mescolare la panna e il succo d’arancia. Dividere le shortcake a metà e farcirle con le fragole e la panna aromatizzata. Spolverare con lo zucchero a velo prima di servire.

English Version

Ingredients

  • 300g self raising flour
  • 175g butter
  • 1 pinch of salt
  • 85g caster sugar
  • finely grated zest of 1 large orange plus 2 tbsp juice
  • 2 free-range eggs
  • for the filling
  • 300g strawberries
  • 2 tbsp caster sugar
  • 2 tbsp balsamic vinegar
  • 300 ml single cream

Heat the oven to 220C. Put the flour in a bowl with the butter and rub with your fingertips until the mixture resembles fine breadcrumbs.
Add the sugar, orange zest, eggs and 1 tbsp water and mix to a soft dough. Tip out on to a work surface and roll out a cylinder shape about 20cm long. Cut across into 10 slices, pat into little cake shapes and space well apart on the baking sheet. Sprinkle the tops with a little extra caster sugar and bake for around 15 minutes until risen and pale golden. Transfer to a  wire rack to cool.
For the filling, tosse the strawberrys with the sugar and vinegar and set aside.

Mix together the cream and orange juice. Split the shortcake in half and sandwich together with the strawberries and cream. Dust with icing sugar before serving

 

 

 

 

 

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