Cjalsòns Krofin di Timau

Qualche tempo fa Rossella ha convocato una serie di amici (food blogger) per dare vita ad un blog event dedicato ad un piatto della sua terra di origine, il Friuli Venezia Giulia.

Questo piatto sono i Cjalsòns che Rossella ci spiega sotto:

I Cjalsòns sono uno dei piatti tipici della regione Friuli Venezia Giulia che si trova nel nord-est dell’Italia.
Sono una sorta di ravioli o agnolotti, adattati a gusti locali e ricchi di ingredienti particolari e non usuali per i classici ravioli.
L’idea di questo evento è nata leggendo la biografia e l’opera di Gianni Cosetti, cuoco di Carnia (regione montuosa del Friuli) che negli anni Ottanta e Novanta si guadagnò una stella Michelin con il suo Ristorante Roma di Tolmezzo. Già allora lui si impegnava nel recupero delle tradizioni e dei prodotti locali.

Rossella sa che il Friuli Venezia Giulia è una terra alla quale sono molto affezionata e ovviamente ho accettato di partecipare con entusiasmo alla sua proposta. Dopo essermi riletta una decina di volte le ricette che ci ha inviato ho scelto quella degli Agnolotti di Timau che si accordano molto bene ai miei gusti personali (e anche a quelli degli amici che si sono prestati alla cena Cjalsòns), ma ce ne sono altre molto interessanti, provate a cercare Cjalsòns su Google o su Twitter (come #Cjalsòns).

Riporto per intero la ricetta dei Cjalsòn Krofin di Timau di Rossella, cancellando quello che non ho usato e colorando in viola le mie aggiunte

Ingredienti per la pasta
250 gr di farina 00
acqua tiepida
sale qb
1 uovo per spennellare

per il ripieno
300 gr di patate
1 cipolla
50 gr di burro
20 gr di cannella in polvere
100 gr di uvetta sultanina
100 gr di zucchero

un pizzico d sale e pepe
un pizzico di menta secca (ho tolto zucchero e menta per gusto personale)

per il condimento
80 gr burro
100 gr ricotta affumicata (grazie al Salone del Gusto l’ho trovata friulana ufficiale :-))
pizzico di cannella
pepe in grani misto

Realizzazione
Preparate la pasta amalgamando la farina con acqua e sale, quindi lasciatela riposare per circa 2o minuti.
Per fare il ripieno lessate le patate, passatele al setaccio e impastatele con la cipolla, che avrete fatto precedentemente appassire nel burro, con la cannella in polvere, l’uvetta e la buccia di limone grattugiata ed aggiungete sale e pepe.
Tirate la pasta sottile con il mattarello, ritagliate dei dischi di diametro di circa 7 cm e su ogni disco ponete un cucchiaio di ripieno.
Spennellate così i dischi con l’uovo sbattuto, piegateli in due e chiudeteli bene premendo sui bordi.
Buttate i cjalsòns in acqua bollente salata, appena vengono a galla raccoglieteli con un mestolo forato, deponeteli in una pirofila calda ed infine conditeli con burro fuso, ricotta grattugiata, un pizzico di cannella e una spolverata di pepe.

Giudizio: particolari ma ottimi!

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