Sono in ritardo!

Nonostante abbia dei bellissimi post colorati sul mio Mac sono riuscita a dimenticare di appuntare la scadenza del “TSTP” ovvero il Timorasso Spumante Tasting Panel.

Pazienza, spero che Paolo e Andrea mi perdoneranno, io il post ve lo propongo lo stesso, sia perchè l’abbinamento con lo sformatino di zucca mi ha convinto molto, sia perchè sono stata molto felice di essere stata tra i 50 fortunati blogger che hanno potuto provare questo spumante.

Chiaror sul Masso è un Vino Bianco Spumante Brut da uve Timorasso (vendemmia 2008) ed è il frutto della ricerca di Paolo Carlo Ghisaldi che ci racconta:
Durante la lavorazione del Timorasso Brezza d’Estate, durante i ripetuti assaggi nelle varie fasi, è cresciuta in me la convinzione (o il dubbio?) che una versione spumante sarebbe potuta essere interessante […]
L’uva è stata vendemmiata in due tempi, la prima parte a fine agosto, la seconda a fine settembre 2008.
Entrambe le masse hanno subito estrazione a Freddo ( Prefermentativa ) per circa 48 ore in vasche di acciaio a temperatura controllata.
La fermentazione è partita spontaneamente a bassa temperatura ed ha proseguito per circa 3 settimane lentamente.
Ha mantenuto la permanenza sulle fecce fini fino Aprile 2009 quando poi il vino si è chiarificato per sedimentazione.
La rifermentazione ha proceduto per circa un mese in autoclave secondo il metodo Martinotti lungo al termine del quale si è proceduto a microfiltrazione in acciaio alla fine di agosto 2010.

Come vi dicevo l’abbinamento mi ha soddisfatto, l’acidità dello spumante si accosta bene alla zucca e compensa il Gran Kinara e nonostante non abbia io una formazione adeguata per poter parlare di vino ma scrivo solo come appassionata posso dire che sono convinta che l’esperimento di Paolo tra qualche tempo sarà ancora più armonico.

Ingredienti per 6 sformatini

500 gr. di zucca mantovana

150 gr. di patate

40 gr. di Gran Kinara de Le Fattorie Fiandino

25 gr. di burro

4 uova

pane grattuggiato

Realizzazione
Sbucciate la zucca e tagliatela a fette sottili, mettetela in una teglia avendo cura di non sovrapporre le fette altrimenti la cottura non sarà uniforme e copritele con un foglio di alluminio e del sale grosso. Cuocete a 200°C fino a cottura ultimata (nel mio caso circa mezz’ora e almeno fino a quando l’acqua della zucca non si sarà consumata). Passate la zucca al setaccio e unitela alle patate che avrete in precedenza lessate e passate.

Unite il Gran Kinara, il burro e le uova.

Mette il composto negli stampini imburrati e cosparsi di pangrattato ed infornate a bagnomaria per circa 30 minuti a 180°.

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