La Robiola credo la conosciate tutti, è un formaggio fresco che fa parte della tradizione lombarda, il cui nome (apprendo da santa Wikipedia) deriverebbe dal termine tardo-latino “rubeolus” riferito alla colorazione rosata rossastra assunta dalla superficie dei formaggi con l’avanzare della stagionatura.

Qualche tempo fa al Cibus ho avuto la possibilità di assaggiare molti formaggi (il Cibus è un paradiso dell’assaggio) e di portarmi a casa questa Robiola stagionata nelle grotte naturali di Pasturo. Oltre ad avere una pasta morbida e gustosa, mi ha colpito molto il packaging, deformazioni professionali… che ci volete fare. :-) Il formaggio era incorniciato da due sottilissimi fogli di legno tanganika e il superiore è firmato dal Sig. Mauri, come potete vedere nella foto sotto. Ho conservato i fogli e penso che presto verranno destinati a qualche nuovo uso.

Torta rustica con robiola di grotta e zucchine

Ingredienti

  • 1 rotolo di sfoglia, ho utilizzato quella della torta Pasqualina che non trovo per nulla pesante. La ricetta qui. Se preferite compralo prendete una brisè di qualità
  • 1 uovo
  • 1 confezioni di robiola tagliata a quadratini (nel mio caso questa qui)
  • 2 zucchine
  • Parmigiano Reggiano

 

 

Realizzazione

Preparate la pasta secondo le istruzioni del link sopra (passaggio utile solo se preferite fare da voi la pasta).

Cuocete bene le zucchine in padella con lo scalogno. Amalgamate l’uovo sbattuto con il Parmigiano Reggiano, aggiungete poi i quadratini di robiola e infine le zucchine.

Mescolate bene il composto e stendete il tutto sulla pasta bucherellata con i rebbi della forchetta.

Bagnate con del latte o un tuorlo d’uovo i bordi della torta, mettete in forno a 180° per 20 minuti circa, fino a quando i bordi non saranno dorati. Buon appetito.