Articoli con tag prosciutto

Zuppa con lenticchie, fagioli, prosciutto e Parmigiano Reggiano

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Il 30 Novembre è tornato l’appuntamento con la  Parmigiano Reggiano Night, la cena 2.0 che unisce tutti gli amanti del Re dei formaggi in una serata da condividere con gli amici all’insegna del gusto…di stare insieme!
Da amante del Parmigiano ho voluto partecipare con questa ricetta che ho trovato sul loro sito, al quale ho apportato qualche piccolo cambiamento adattandolo a ciò che avevo in casa.
Buona settimana e buon Dicembre, mancano solo 23 giorni a Natale… siete pronti?! :-)
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Ingredienti

  • 100 g di fagioli secchi (per me Fagioli Corona  e Fagioli dell’Occhio del mio caro amico Prunotto)
  • 50 g di lenticchie
  • 60 g di Prosciutto di Modena DOP (grazie all’ISIT, l’istituto salumi italiani tutelati)
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • Parmigiano Reggiano
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

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Realizzazione

Preparate i legumi secondo le indicazioni degli stessi. Lavare la carota e la cipolla, tritarle finemente e soffriggerle in una casseruola adatta alle lunghe cotture, insieme al prosciutto. Quando le verdure risultano dorate, aggiungere i legumi. Tostare leggermente per qualche minuto poi aggiungere il brodo vegetale precedentemente scaldato. Continuare la cottura a fuoco basso per circa 60 minuti.
Servire la zuppa con abbondante Parmigiano Reggiano, olio extravergine e pepe a piacere.

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Farrette con prosciutto di Parma e fave

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Quello sotto è il piatto pensato a maggio per legarsi con le buonissime Farrette Prometeo Urbino. Devo ammettere che ho letteralmente adorato l’abbinamento Farrette, caprino e Prosciutto di Parma, ancora adesso mentre scrivo mi viene voglia di averne un piatto davanti. Il Parma, prosciutto di grande personalità lega benissimo con il gusto naturale delle Farrette e si completano a vicenda. Le fave le abbiamo aggiunte come verdura di stagione, ma potete tranquillamente ripetere il piatto sostituendole o eliminandole. La ricetta è buonissima e, cosa non da poco, veloce da realizzare.

La ricetta come sempre la trovate da Prometeo qui, buon appetito!

P.s. oggi sarò al Taste of London insieme a Jamie Oliver, David Chang, Michel Roux Jr e molti altri… NON VEDO L’ORA!!! :-)

 

La lasagna della mamma è sempre la migliore :-) Con un buon Chianti Classico poi…

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Perdonate la foto assolutamente non studiata (chiamiamolo food reportage dai), ma ci tenevo ad immortalare la lasagna che la mamma ha preparato domenica scorsa per festeggiare in sequenza:

  • il mio essere a casa
  • la festa del papà (in anticipo :-))
  • e perchè a Giuliano piacciono tanto, così lunedì potevo portargliene due pezzetti a casa a Londra.

Ebbene sì, io sono una di quelle persone (probabilmente solo italiane) che quando torna dal Paese ad Albione si porta pesto, formaggi tipici, vino, Parmigiano Reggiano e olio, in questo caso pure le lasagne. Lunedì scorso la mia valigia pesava 20 Kg e 400 grammi, quasi tutti food!
E la cosa divertente è che mentre ero in aereoporto al check-in la hostess (aveva appena scoperto che vivo a Londra) mi chiede: “No, ma hai preso il pesto vero? Io senza pesto non potrei vivere”… :-) Genovesi! Sono sicura che ci capite. :-)

Di seguito gli ingredienti e il procedimento. Se avete fretta, come nel nostro caso domenica, potete comprare le lasagne dal vostro pastificio di fiducia.

Ingredienti per una teglia

400 g. di lasagna

Per la besciamella

  • 1 l. di latte
  • 1 hg. burro
  • 4 cucchiai di farina
  • sale q.b. (qualcuno aggiunge anche la noce moscata, mia mamma e mia nonna no)

2 hg. di prosciutto cotto
circa 1 kg. di ragù alla bolognese

2 hg. di Parmigiano Reggiano grattugiato

Realizzazione

Per la besciamella.
Fate sciogliere il burro. Quando sciolto allontanatelo dal fuoco e aggiungete la farina amalgamandola con il burro, poi il latte e infine il sale. Cuocete la besciamella per circa 5 minuti su fuoco medio, mescolando SEMPRE, mi raccomando.

Lessate in acqua bollente salata le lasagne per un paio di minuti. Dividete il passaggio nell’acqua in vari step e conservate quelle già cotte in una ciotola con acqua fredda (così da fermare la cottura e non bruciarvi successivamente nell’assemblaggio della lasagna).

A questo punto partite con la “costruzione della lasagna”: sporcate il fondo della teglia con besciamella e ragù e alternate lasagna, besciamella, prosciutto, ragù e Parmigiano fino ad esaurimento degli ingredienti.
Cuocete a 180° per 30-40 minuti circa.

Abbinamento con un vino speciale consigliato, nel mio caso il “famoso” Chianti Classico DOCG Castello d’Albola 2007. Famoso perchè è un vino che ha ottenuto svariati riconoscimenti su guide e riviste, tra cui un ottimo voto sul magazine americano “Wine Spectator”.
Venendo al vino ci è piaciuto moltissimo e l’abbinamento con la lasagna ci è sembrato adeguato. Castello d’Albola è un vino dal color rubino, non invadente al palato, se mi è permesso lo definirei quasi elegante (parare da amante, consumatrice e acquirente di vino. Per un parere da professionista vi lascio ad altri, ad esempio Jacopo).

Adoro i cavatappi della collezione di mio padre. :-)

 

Calamarata alla Valdostana

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Calamarata alla Valdostana?!

Effettivamente suona un po’ strano lo so. :-)

Partiamo dall’inizio, Garofalo ci ha invitato a rivisitare ricette del territorio per partecipare al concorso che culminerà al Salone del Gusto 2010, che ha come tema cibo += territori”.

La mia ricetta è valdostana (visto il mio legame con questa terra) e rivisita le famose crêpe con prosciutto e fontina.

La scelta del formato di pasta è stata data dalla volontà di creare uno spiedino di pasta per rendere il piatto adatto al consumo più veloce (ad esempio in piedi durante un aperitivo).

Ingredienti per spiedino

  • 3 pezzi di pasta Calamarata Garofalo
  • 6 quadrotti di prosciutto cotto (fatelo tagliare spesso)
  • 3 strisce di Fontina
  • pepe (una leggera spolverata alla fine se lo gradite)
  • Realizzazione

    Cuocete la pasta un minuto meno di come riportato sulla confezione (es. 15 minuti invece di 16) e scolatela.

    Tagliate il prosciutto cotto a quadrotti di circa un centimetro e mezzo. Prendete uno steccone da spiedo e infilzate il primo pezzo di pasta, al centro della pasta infilate il prosciutto (anch’esso nello spiedo, la foto dall’alto dovrebbe aiutarvi a capire). Fate la stessa cosa con altri 2 pezzi di pasta. Sopra i tre anelli di pasta adagiate le strisce di Fontina (abbastanza larghe e lunghe per coprire lo spiedino).

    Gratinate al forno per uno/due minuti.

    Serviteli caldi e se passate in Valle provate anche la ricetta originale, è una delizia, sopratutto ora che tornano freddo e neve!

    P.s. la preponderanza del macina pepe è data dal fatto che è uno dei nuovi acquisti turchi, non è stupendo?!

    Bavarese salata di melone, prosciutto di Parma su pane al basilico e Tai Rosso

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    Perdonate il titolo ingrombante, ma sentivo l’esigenza impellente di scrivere tutto in una sola riga.

    Parto ringraziando l’amico Davide Cocco, che mi ha permesso di partecipare a questa bellissima sfida che consisteva nel realizzare una rivisitazione del classico prosciutto e melone, abbinandolo ad una bottiglia di Tai Rosso.

    Io ho ricevuto il Tai Rosso della cantina Dal Maso e l’ho accostato ad una bavarese salata di Melone, con prosciutto di Parma (ovvio!) adagiato su pane al basilico (siamo di Genova :-)).

    Per me è stato particolarmente complesso utilizzare il melone, purtroppo non mi piace, non mi è mai piaciuto e il solo odore nel frigo mi irrita, però la ricetta chiedeva prosciutto e melone e quindi… che melone sia! E che bavarese salata (dolce mi stonava un po’ col resto) sia! Mia padre, unica persona del Paese delle Stoviglie che apprezza il melone l’ha spazzolata, altro non so dirvi. :-)

    Mi sono, invece, rifatta sul prosciutto e visto il sangue parmense che mi scorre nelle vene, non potevo che utilizzare il prosciutto di Parma. Per chi non lo avesse mai assaggiato (pazzi!! :-)) è una vera delizia dal sapore dolce e senza conservanti. L’unico conservante ammesso, in quantità minore rispetto ad altri tipi di prosciutto crudo, è il sale.

    Potete riconoscerlo facilmente grazie alla presenza della corona marchiata a fuoco sulla cotenna… e dal gusto, ovvio. :-)

    Al prosciutto di Parma ho abbinato un pane al basilico fatto in casa, una sorta di esperimento (fortunatamente ben riuscito) dovuta alla voglia di mettere ovunque questa profumatissima erba.

    Nel complesso (a parte la mousse di melone che non riesco a valutare oggettivamente) l’accostamento del panbasilico + prosciutto di Parma con un bicchiere di profumatissimo (secondo noi ha un sentore di lampone) Tai Rosso fresco ha soddisfatto tutto il Paese delle Stoviglie, una sorta di aperitivo per tutte le stagioni (sempre melone a parte ;-)).

    Ingredienti per la bavarese salata di melone:

    • 1/2 melone giallo
    • 10 grammi di colla di pesce
    • 50 ml di panna da cucina
    • 1 cucchiaio di vodka
    • sale e pepe (proprio un pizzico)

    Realizzazione:

    Ammollate la gelatina in acqua fredda. Pulite il melone e frullate la polpa fino ad ottenere una cremina alla quale aggiungerete sale e pepe.  Strizzate la gelatina e scioglietela in un pentolino con un cucchiaio di acqua (ne basta pochissima mi raccomando) e uno di vodka, unitela alla crema di melone. Aggiungete anche la panna montata e mescolate il tutto velocemente. Versate nel vostro stampino e ponete in frigo per almeno 3 ore.

    Ingredienti per il pane al basilico

    Preimpasto:

    • 330 grammi di farina manitoba
    • 160 g di acqua
    • 6 grammi di lievito di birra

    Impasto:

    • 1 kg di farina 00
    • 400 grammi di acqua
    • 13 grammi di lievito di birra
    • 13 grammi di zucchero
    • 15 grammi di sale
    • 40 grammi di olio e.v.o.
    • 15 grammi di fecola
    • una decina di foglie di basilico

    Realizzazione:

    La ricetta del pane è una variante di questa (grazie Luca, chiunque tu sia :) ) e comincia con la realizzazione della “biga” (o preimpasto): mettete la manitoba a fontana in un contenitore capiente, versatevi l’acqua tiepida in cui avete sbriciolato il lievito, impastate. Coprite con un panno umido e lasciate lievitare per circa tre ore.

    Trascorso questo tempo passate al mixer l’olio e il basilico. Aggiungete al preimpasto lievitato la farina 00, la fecola e lo zucchero. Ancora, formate la fontana, spargete il sale sui “bordi” della farina (lievito e sale non vanno d’accordo) e al centro versate la miscela olio + basilico e i 400 grammi d’acqua con il restante lievito. Dopo aver impastato un po’, trasferite sulla spianatoia e terminare il lavoro lì. Non risparmiatevi e dateci dentro! :)

    Prendete due stampi rettangolari (quelli per plum cake, per intenderci) e foderateli con la carta da forno. Mettete metà dell’impasto all’interno degli stampi, facendolo aderire bene ai bordi, e fate lievitare per un’altra ora.

    Infornate a 220° (senza ventilazione) per poco meno di un’ora.

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