Articoli con tag Pesce

La bouillabaisse di Rachel Khoo

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English Version below

Adoro la Francia, adoro i francesi (ne ho mezzo in casa :-)), il pesce e Rachel Khoo. Poteva non uscire da questo mix una ricetta (rivisitata) dedicata alla famosa zuppa provenzale?

Nota: potete usare anche il pesce intero, ma l’uso del filetto risparmia agli ospiti pigri, sottoscritta compresa, di ritrovarsi con una poco simpatica lisca in gola. :-)

 

Ingredienti per 6 persone

400g di filetti di pesce a vostra scelta (io ho usato la spigola)
Cozze 500g, pulite
Gamberi 500g, senza guscio
un paio di cipollotti, finemente affettati
4 spicchi di aglio tritati
4 cucchiai di olio d’oliva
1 cipolla, tritata finemente
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
3 rametti di timo
un pizzico di peperoncino in polvere
1 gambo di sedano, affettato sottilmente
3 pomodori grandi, tritate grossolanamente
150 ml di vino bianco secco
1 litro di brodo di pesce
sale e pepe

Realizzazione

Per fare la zuppa scaldare l’olio d’oliva in una pentola capiente (che tra l’altro è francese pure lei ;-)) e aggiungere la cipolla, l’aglio, il concentrato di pomodoro, il timo, il sedano, il peperoncino in polvere e i pomodori.
Cuocere fino a quando la cipolla diventa morbida, quindi aggiungere il vino e lasciar ridurre della metà. Versare il brodo, portate a ebollizione rapida e cuocere per 10 minuti. Abbassare il fuoco e aggiungere il pesce e i frutti di mare, coprite e cuocete a fuoco lento per 10-15 minuti, mescolando un paio di volte. Assaggiate la zuppa e aggiustate con sale e pepe, prima di servire cosparsa con i cipollotti.

 

English Version

Ingredients – 6 people

400g fish fillets of your choice (I used sea bass)
500g mussels, cleaned
500g prawns, no shells
a couple of spring onions, finely sliced
4 gloves of garlic, crushed
4 tablespoons olive oil
1 onion, finely chopped
2 tablespoons tomato paste
3 sprigs of thyme
a pinch of chilly powder
1 stick of celery, finely sliced
3 large tomatoes, roughly chopped
150 ml dry white wine
1 litre of fish stock
salt and pepper

 

To make the soup base, heat the olive oil in a large pot (French pot is better ;-)) and add the onion, garlic, tomato paste, thyme, chilli powder and tomatoes.
Cook until the onion is soft, then add the wine and reduce by half. Pour in the stock, bring to a rapid boil and cook for 10 minutes. Lower the heat and add the seafood, then cover and simmer gently for 10-15 minutes, shaking the pan a few times. Taste for seasoning before serving sprinkled with the spring onions.

Tartare di pesce spada, arancia e un Col Fondo

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Oggi si parla di un amico, quindi sedetevi e leggete tutto per bene! Ovviamente è un ordine!

Ovviamente sto scherzando, sull’ordine, non sull’amico. :-) Oggi parliamo di Col Fondo. Chi mi conosce sa che è un vino che ho scoperto solo qualche anno fa e che mi ha fatto innamorare, un vino che ti incuriosisce appena lo versi, un vino che ti pone domande e che al primo assaggio ti conquista! Questa almeno la mia personale esperienza,  resto in attesa di conoscere la vostra! :-)

Il vino in questione (vedi sopra), lo Zanotto Col Fondo l’ho provato abbinato con la Sopressa Vicentina (Chiara… :-)), salumi vari, formaggi italiani e oggi lo abbiamo provato con il pesce, una tartara di pesce spada e arancia.. promosso a pieni voti!
Il vino come sempre lo trovate dal nostro oste Fernando… e a proposito di Fernando, un vento caldo dall’Italia mi ha portato delle news interessanti… stay tuned!

P.s say hello alla mia nuova Moleskine, l’ennesima. :-)

 

Ingredienti

  • 1 fetta di pesce spada tagliata spessa (acquistatelo fresco e congelatelo per almeno una settimana nel congelatore a -18 gradi, si evitano così brutti rischi)
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • Fleur de sel (in alternativa sale grosso o altro sale a vostro gusto. Nero, rosa, rosso… ho un’intera collezione di sali, è una mania :-))
  • olio extra vergine d’oliva


Realizzazione

Tagliate a cubetti il pesce spada e lasciatelo marinare in una ciotola con il succo di limone e quello di metà arancia per circa 35-45 minuti. Tagliate l’arancia a dadini e mischiatela al pesce spada, adagiate il tutto sul piatto.
Un giro di olio extra vergine d’oliva, una spolverata di pepe e di Fleur de sel. Una grattugiata di buccia di arancia e di limone e siamo pronti per la tavola!

Trofiette al ragù di Mare del Veliero

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Oggi pubblico una vecchia ricetta con qualche aggiornamento, magari qualcuno di voi ha già visto le foto sul mio Flickr o sulla pagina Facebook del Veliero.

La ricetta parla delle nostre Trofiette al ragù di mare. Nostre perché la ricetta è della mia mamma, Gianna, ed è diventata uno dei piatti forti del ristorante Al Veliero, il ristorante dei miei zii dove mia mamma fa la cuoca (e dove io ho fatto la cameriera per tantissime estati :-)).

Se passata da Lavagna venite a trovarci e chiedete le Trofiette alla Veliero, dite che vi manda Sonia. :)

Per chi non le conosce le trofie sono un tipo di pasta fresca originaria della Liguria e sono caratterizzate dalla forma arricciata.  Solitamente sono presentata con il tipico e famosissimo PESTO, ma alcune varianti le presentano con patate e fagiolini novelli. Un giorno, circa 15 anni fa, mia mamma ha provato questa variante per gioco… ed è piaciuta tanto da essere inserita a pieno titolo nel menu. Beh evito di dilungarmi oltre e vi riporto la ricetta direttamente dai quaderni della mamma!


Ingredienti:

  • x 2 persone
  •  200 gr. di trofiette genovesi fresche
  •  1 cipolla
  •  1 seppia (media oppure 2 piccole)
  •  1 paio di calamari
  •  1 manciata di gamberetti
  •  1 manciata di cozze (personalmente vi consiglio quelle di Olbia) e vongole
  •  qualche cucchiaio di polpa di pomodoro
  •  1 carciofo fresco
  •  1/2 bicchiere di vino bianco
  •  aglio, prezzemolo, sale e pepe

Preparazione

Pulite e tagliate seppie e calamari a striscioline sottili. Fate dorare la cipolla tritata e aggiungete le  striscioline di pesce con aglio e prezzemolo. Fate rosolare ancora un po’ e aggiungete il bicchiere di vino,  lasciate evaporare (se vedete che il pesce è ancora duro potete aggiungere un po’ d’acqua). Aggiungete il carciofo tagliato finemente. Per ultimi polpa di pomodoro,  gamberetti, cozze e vongole (ben lavate mi raccomando :) ) e spolverate il tutto di pepe. Cuocete le trofie in abbondante acqua salata (5 minuti circa), scolatele e saltatele velocemente in padella. Servite con abbondante prezzemolo fresco.

Con questa ricetta partecipo al contest “GLOSSY food” organizzato da GustosaMente e GlossyBox.it

Gnocchetti al sugo di tonno fresco, taggiasche e Astraio, Zonin

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Vi capita mai di dimenticarvi di una ricetta e poi ritrovarla senza cercarla? A me sì!

Succede che avrò almeno 5/6 post in bozza e alcuni appuntati e mai trascritti su WordPress, in più ogni volta cambio bloc-notes, così facilito la perdita dei promemoria, ma le foto sono diligentemente salvate sul Mac con tanto di data e titolo, vabbè sono un caso perso :-).

Questi gustosi gnocchetti arrivano da un pranzo della scorsa estate con i miei genitori, un piatto che spesso mia madre propone al ristorante, un primo che avevamo abbinato ad Astraio, un vino 2008 della tenuta Rocca di Montemassi di Zonin. Un Maremma Toscana Bianco IGT da uve Viognier. Bevuto durante un pranzo estivo, uno dei pochi con tutta la famiglia riunita, abbiamo stappato questa bottiglia dall’etichetta tradizionale e rappresentante del territorio di Montemassi (questo per dire che l’etichetta mi convince).

Bevuto a pranzo ha convinto tutti, me compresa che solitamento non amo i vini bianchi. Un profumo esotico, direi di ananas, anche se il produttore riporta litchis e pesca bianca. Spero che Zonin non ne abbia a male se ne parlo dopo quasi un anno. :-)

Ingredienti per 2 persone

150 grammi di gnocchetti di patate

circa 200 grammi di tonno fresco

circa 300 grammi di pomodori (tipo perini)

1 scalogno tagliato a fettine

olive taggiasche (lo so le uso sempre, ma che ci posso fare, le adoro :-))

aglio, prezzemolo, sale

vino bianco

1 peperoncino secco

capperi tritati grossolanamente

Realizzazione

Fate rosolare lo scalogno in padella, nel mentre tagliate il tonno a piccoli cubetti e aggiungetelo allo scalogno. Aggiungete capperi, aglio e prezzemolo e fate sfumare con un bicchiere di vino bianco. Quando il vino è evaporato aggiungete i pomodorini, il peperoncino tagliato, le olive e salate quanto basta. Fate cuocere per circa 10 minuti e verificate la cottura del sugo.
A parte cuocete gli gnocchetti in acqua bollente. Scolate e fateli saltare in padella con il precedente sughetto. Servite in tavola decorando con un po’ di prezzemolo.

Pescatrice alle erbe in crosta di sfoglia con puré di zucca

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Avviso ai lettori:

  • Questo post nasce in collaborazione con Stefania che conosco da molti anni e che ancora non finisce di stupirmi per tutta la passione che mette nelle cose che fa, compresa la nostra amicizia. Colleghe prima e amiche dopo, coltiviamo un’amicizia geek (nonostante Stefania dica di odiare i social network, ma eccola con un blog, e non dire che è colpa mia :-P) e organizziamo aperitivi sfiziosi di tanto in tanto per parlare di cucina o di shopping o di libri o di tutti e tre.
  • Questo post/collaborazione nasce grazie alla bella idea di amicizia di Genny in collaborazione con KitchenAid, e infatti partecipiamo al suo contest aggiungi un blogger a tavola
  • Ci siamo divertite un mondo a fare questo post insieme, ma proprio insieme nel senso che abbiamo spadellato a casa di Stefania (con 2 spettatori che ci osservavano un po’ straniti nel nostro passare con nonchalance dal puré di zucca, al libro illustrato di Mafalda, a George Benson all’aperitivo con formaggi e vino, perché anche le blogger mangiano, eccome se mangiano :-)).
  • Questo post aveva tante belle fotine che pubblicherò in un secondo momento che sto cercando di aggiornare, scusate il disguido. Perchè la sottoscritta è completamente fusa e nel partire per la montagna con tutto il suo quintale di elettronica per fare il post, era sì convinta di aver copiato le foto sulla chiavetta… e invece no :-( Quindi ora sono qui al caldo, fuori nevica, il tè per la merenda è pronto e le foto… sono a Genova. Stefy perdonami!

Quindi mi spiace per voi lettori ma se volete vedere già ora la ricetta dovete per forza subirvi il video seguente… sappiate solo che Sonia assume espressioni perplesse di fronte alla videocamera e muove compulsivamente le ginocchia perchè Sonia non è per niente affine al video e Stefania furbescamente se l’è svignata con la scusa di iniziare a preparare gli ingredienti.

Speriamo di non annoiarvi troppo, grazie per la visione!


Piccola annotazione, abbiamo scelto questa ricetta (presa da frolla&sfoglia teoria e pratica dell’impasto di michel roux) dopo svariate email di confronto sulle rispettive tradizioni perché abitando entrambe in un paese di mare, Lavagna io e Santa Margherita Stefania (proprio la Santa Margherita degli scampi favolosi), le nostre festività sono legata al pesce in tutte le forme e portate. E quindi tra un antipasto e un primo siamo arrivate alla conclusione che questo pesce in crosta di sfoglia era la ricetta che più accomunava le nostre famiglie.

Fate un salto anche qui per vedere la ricetta di Stefania e ancora grazie a lei per avermi sopportato in questa entusiasmante collaborazione. :-)

P.s. sotto il video trovate scritti ingredienti e realizzazione.

Ingredienti

  • pasta sfoglia pronta
  • rana pescatrice circa 250gr
  • cipolla 1
  • porro 1
  • erbe aromatiche: alloro, timo, rosmarino
  • prezzemolo
  • dragoncello
  • bietole 12 foglie
  • tuorlo 1

per le crepes alle erbe

  • farina 60gr
  • latte 150ml
  • uova 2
  • erbe fresche: prezzemolo, dragoncello, erba cipollina

per il purè di zucca

  • zucca 2,5kg
  • panna liquida 100ml
  • latte 100ml
  • fleur de sel, pepe

Preparate il purè di zucca:

Pulite, tagliate la zucca e cuocetela per una ventina di minuti in padella o comunque fino a quando non sarà morbida. Versate latte e panna in una casseruola, scaldare il tutto a fuoco basso.

Frullate la zucca, aggiungete panna e latte, salate e pepate a vostro gusto

Preparate le crepes alle erbe:

Sono facoltative ma la presenza di un quasi francese in cucina ci ha impedito di saltare questo passaggio. ;-) E poi, se ne avanzano, sono ottime da mangiare il giorno dopo con il purè di zucca passando il tutto appena qualche minuto in forno!

Mescolate con una frusta la farina, il latte e le uova fino ad ottenere una pastella liscia e liquida. Unite le erbe aromatiche e preparate una padella per le crepes ungendola di burro. Versate il composto con un mestolo fino a coprire la padella e cuocete per circa un minuto per parte.

Tenete le crepes preparate da parte su un piatto.

Preparate il pesce:

Cuocere il pesce per circa 5 minuti in una pentola insieme alle erbe aromatiche e alla cipolla e porro tritati finemente. Togliete i filetti dalla padella e lasciate raffreddare.

Tritate il prezzemolo e il dragoncello e passate i filetti nel trito aromatico; per dare maggiore sapore noi abbiamo fatto un’incisione a metà del filetto in cui inserire le erbe aromatiche.

Per preparare dei fagottini monoporzioni procedete, per ogni filetto, ad avvolgere il pesce prima nelle foglie di bietole sbollentate poi nelle crepes alle erbe ed infine nella sfoglia.

Nella preparazione di quest’ultimo passo abbiamo avuto delle divergenze “artistiche” quindi i fagottini sono stati realizzati in due modalità: preparati dei rettangoli di sfoglia di dimensioni adeguate per coprire i filetti potete decidere se chiudere completamente il pesce o se lasciare una specie di cartoccio semi-aperto. In entrambi i casi il risultato finale è ottimo ;-)

Prima di mettere in forno spennellate la pasta sfoglia con il tuorlo d’uovo leggermente sbattuto, infine infornate a circa 180 gradi per una ventina di minuti (quando la pasta è cotta potete sfornare)

Servite caldo accompagnato dal purè di zucca e buon appetito!


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