Articoli con tag patate

Curried chicken and potato one pot – Pollo e patate al curry e il curry per ogni occasione

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I miei colleghi mangiano curry ogni giorno. Indiano, thai, veggie, mild o sweet. Sembra esisterne uno per ogni occasione e palato… tranne per il mio!
Per intenderci il curry, nella cucina italiana indica una miscela, di origine indiana, di spezie pestate nel mortaio che formano una polvere giallo-senape fortemente profumata. Corrisponde all’indiano masala, che comprende una varietà di miscele tipiche. In altri paesi occidentali con il termine curry si indica invece una varietà di piatti della cucina del Sud Asiatico, in particolar modo indiana.

Ho provato più volte questo tipo di piatti, facendo ogni volta delle figure pessime perché il finale è sempre lo stesso: io che “tracanno” 3 bicchieri d’acqua – che lo so che non serve a nulla, ma il latte non lo posso bere – tra le risate di tutti e affermazione del tipo “ma in Italia non mangiate speziato?”.

Certo che mangiamo speziato… ma io sono un caso a parte. Quindi per difendere la patria ho deciso che devo iniziare a mangiare il curry. E si parte da qui. :-) Per la ricetta del pane tornate nei prossimi giorni.

Ingredienti

2 cucchiai di olio di girasole
3 cucchiai di pasta di curry
1 cipolla grande, sbucciata e tritata finemente
500 g di petti di pollo disossati, tagliati a bocconcini
600 g di patate, sbucciate e tagliate a pezzi grossi
400g di pomodori in lattina
150 g di fagiolini
Lattuga (avevo della lattuga in frigorifero da usare velocemente :))
400 ml di brodo di pollo caldo

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Realizzazione

Scaldate l’olio in una pentola, meglio se di ghisa che permette lunghe cotture. Quando è caldo, aggiungere la cipolla e il pollo e cuocere per 10 minuti, mescolando, fino a quando il pollo è dorato
Aggiungete la pasta di curry, mescolare e cuocere per un altro minuto prima di aggiungere le patate.

Aggiungere la polpa di pomodoro, i fagiolini e il brodo di pollo, portare ad ebollizione, coprire e cuocere per 20 minuti, poi scoprire, aggiungere la lattuga e far cuocere per circa 1 ora.

Togliere dal fuoco e regolare di sale e pepe nero, macinato sul momento.

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English Version

Ingredients

2 tbsp sunflower oil
3 tbsp curry paste
1 large onion, peeled and finely chopped
500 g  boneless chicken breasts, cut into bite-sized pieces
600 g potatoes, peeled and cut into large bite-sized pieces
400g can chopped tomatoes
150 g green beans, halved
Lattuce (I had some lettuce in the fridge to use soon:))
400 ml hot chicken stock

Heat the oil in a pot. When hot add the onion and the chicken and cook for 10 minutes, stirring, until the chicken is golden.
Stir in the curry paste and cook for a further minute before adding the potatoes.

Add the chopped tomatoes, green beans and chicken stock, bring to the boil, part cover and simmer for 20 minutes, then uncover, add the lattuce and cook for 1 hour.

Remove from the heat and season well with salt and fresh black pepper.

 

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Bonfire Baked Potatoes and the Guy Fawkes Night

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English Version below

Guy Fawkes Night (conosciuto anche come Bonfire Night, o Fireworks Night) è una celebrazione annuale che si tiene nel pomeriggio del 5 novembre. È celebrata soprattutto nel Regno Unito, ma anche nelle ex colonie britanniche, comprese la Nuova Zelanda, parte del Canada e parte dei Caraibi britannici.

Viene celebrata la sventata Congiura delle Polveri, quando un gruppo di cattolici guidati da Robert Catesby (comprendente anche Guy Fawkes) progettò di far saltare il Palazzo di Westminster nel pomeriggio del 5 novembre 1605, all’interno del quale era presente re Giacomo I d’Inghilterra, che reprimeva i cittadini di fede cattolica.

I festeggiamenti pubblici vertono essenzialmente in uno spettacolo pirotecnico e soprattutto in un falò nel quale vengono bruciati i pupazzi dei congiurati. La giornata è anche accompagnata da cibi tradizionali cucinati od acquistati per l’occasione, tra cui le baked potatoes.

Remember, remember the Fifth of November…

Leggi il resto su Wikipedia.

Bonfire Baked Potatoes

Ingredienti

Una patata
Un lungo bastone per spingere la patata nel falò
Burro, sale, pepe, e altri condimenti per le vostre patate
un buon fuoco :)

 

 

Cercate una grossa patata e avvolgetela nella carta stagnola. Prendete il vostro bastone e spingete la patata delicatamente sul fondo del falò. Attenzione a non bruciarvi e a non dimenticare dove hai messo la tua patata! Una quarantina di minuti dopo (un’ora più tardi, se hai scelto una patata molto grande), tirate fuori la vostra patata, lasciate raffreddare per qualche minuto e poi conditela e piacere. Enjoy!
Foto by www.deliciousmagazine.co.uk.

English Version

Guy Fawkes Night, also known as Guy Fawkes Day, Bonfire Night and Firework Night, is an annual commemoration observed on 5 November, primarily in Great Britain. Its history begins with the events of 5 November 1605, when Guy Fawkes, a member of the Gunpowder Plot, was arrested while guarding explosives the plotters had placed beneath the House of Lords. Celebrating the fact that King James I had survived the attempt on his life, people lit bonfires around London, and months later the introduction of the Observance of 5th November Act enforced an annual public day of thanksgiving for the plot’s failure. Please read more on Wikipedia.

Bonfire Baked Potatoes

Ingredients

  • One potato
  • One long stick or instrument to shove the potato into the bonfire
  • Butter, salt, pepper, and other condiments to lather onto your baked potato.
  • a good fire :)

 

Find a good potato and wrap it tin foil. Take your long stick or instrument to shove the potato gently into the bottom of the bonfire. The base of the bonfire is where all the heat is, so watch your fingers and eyebrows. Don’t forget where you put your potato! About forty-five minutes later (one hour later, if you picked a very big potato), pull out that tuber and let cool for a few minutes. Enjoy!

Recipe by http://www.bonfirenight.net – Photos by differents sources on web.

Torta di sardine e patate al forno

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Prima della ricetta un messaggio, senza polemiche e senza giudizio, solo un numero per Genova: 45 500. Sms di aiuto.

 

Tempo fa a Genova ho partecipato a Slow Fish ed ho assistito ad un’interessante convegno che consigliava un consumo maggiore di pesci poveri e meno conosciuti. Questo per variare i consumi ed evitare l’impoverimento dei nostri mari.

Tra i pesci suggeriti il relatore ha parlato della sardina, pesce economico, dalla stagionalità annuale e dalla carne saporita. Un pesce che può essere fritto, arrostito, cotto in forno ed ottimo per salse ed involtini, un pesce estremamente versatile. Quella di seguito è una delle ricette pensata dai cuochi del convegno, ricetta che mi sono appuntata e ripromessa di provare al più presto (ed ovviamente sono passati mesi :-)).

Nel tortino ho utilizzato le sardine in olio d’oliva Angelo Parodi e la mia nuova pirofila 4 in 1 della Pirex e già che ci siamo approfitto per un memo, avete ancora 2 mesi di tempo per vincere 2 Kitchen Aid e tantissimi prodotti Angelo Parodi!

Avete già pensato alla ricetta per Impiatta E Scatta 2? No?!?!?! Cosa aspettate, partecipare è semplicissimo (clicca qui per il regolamento).

Ingredienti per 4 persone

4 scatolette di sardine sotto’olio Angelo Parodi

6 patate grandi (devono coprire il fondo della vostra pirofila)

Mollica di pane e pangrattato

Latte

Parmigiano Grattugiato

3 uova

Olio E.v.o.

Maggiorana

Sale e pepe

Realizzazione

Pelate le patate e tagliatele a fette. Disponete le patate nella pirofila e condite con olio e sale. Mettete la pirofila nel forno già caldo a 180° e portate le patate a circa 10 minuti dalla cottura finale.

Nel mentre preparare una farcia con un paio di sardine tritate – pulite dalla lisca – e la mollica precedentemente ammollata nel latte, Parmigiano Reggiano grattugiato, uova, maggiorana e sale. Rendete l’impasto omogeneo e distribuitelo sulle patate quasi cotte. Terminate la vostra “torta” con un ultimo strato di sardine (metà sardina). Spolverate con il pangrattato e terminate la cottura – circa 15/20 minuti.

Ultima comunicazione per oggi: seguite il sito della manifestazione Forno Festival, oltre a trovare tantissime ricette avete anche la possibilità di vincere 5 forni e di partecipare a lezioni gratuite di cucina in moltissime scuole d’Italia.

 

 

 

Filetto alle erbe e Vino Nobile di Montepulciano

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Eccoci finalmente con un nuovo post. Mi scuso ma tra il trasloco e le prime incombenze a Londra sono stata un po’ assente, adesso dovrei nuovamente essere connessa con il mondo (thanks sky adsl :-)).

Ecco una ricetta perfetta per il clima ballerino di Londra (mentre sto scrivendo sono passata dal sudare con canottierina e shorts al correre, al chiudere tutte le finestre di casa e infilarmi felpa e tutona), ma da quel che mi dicono sembra andar bene anche in Italia in questi giorni. Il piatto di oggi è una di quella ricette semplici semplici, ma non per questo meno affascinanti ai miei occhi, un filetto di manzo insaporito alle erbe con contorno di patate e Nobile di Montepulciano.

Ricetta creata per l’immancabile appuntamento con Winexplorer (qui la ricetta abbinata al Monferrato Rosso e qui quella con il bianco georgiano), che oggi presenta un vino dal colore rubino intenso e dal profumo di frutti di bosco, il Vino Nobile di Montepulciano della cantina Palazzo Vecchio. Il vino in questione è ottimo, anche se non lo considero  un vino semplice, il mio consiglio è di berlo in autunno in abbinamento a delle carni rosse, o anche, perchè no, con della selvaggina.

Ma passiamo alla ricetta tanto semplice, quanto soddisfacente.

 

Ingredienti per 3 persone

750 grammi di filetto di manzo
prezzemolo
3 spicchi d’aglio
125 grammi di pane raffermo in briciole
25 grammi di burro
1-2 cucchiai di senape
olio d’oliva
patate a piacere come contorno

Realizzazione

Unisci al pane raffermo prezzemolo e aglio tritati, il burro ammorbidito e mescola il tutto.
Spennella la carne con la senape e ricopri con il trito precedente. Metti la carne in frigo, coperta con la pellicola, per tutta la notte.Taglia la carne a fettine e cuocila in forno a 240° per circa 20-25 minuti.

Come contorno abbiamo abbinato delle patate: sbollentatele per circa 10 minuti in acqua salata, scolatele e poi tagliatele a fette e cuocetele in padella con pochissimo olio d’oliva e burro.

Se volete provarlo qui trovate l’offerta del nostro oste (spedizione gratuita ancora per qualche giorno).

 

Gnocchetti al sugo di tonno fresco, taggiasche e Astraio, Zonin

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Vi capita mai di dimenticarvi di una ricetta e poi ritrovarla senza cercarla? A me sì!

Succede che avrò almeno 5/6 post in bozza e alcuni appuntati e mai trascritti su WordPress, in più ogni volta cambio bloc-notes, così facilito la perdita dei promemoria, ma le foto sono diligentemente salvate sul Mac con tanto di data e titolo, vabbè sono un caso perso :-).

Questi gustosi gnocchetti arrivano da un pranzo della scorsa estate con i miei genitori, un piatto che spesso mia madre propone al ristorante, un primo che avevamo abbinato ad Astraio, un vino 2008 della tenuta Rocca di Montemassi di Zonin. Un Maremma Toscana Bianco IGT da uve Viognier. Bevuto durante un pranzo estivo, uno dei pochi con tutta la famiglia riunita, abbiamo stappato questa bottiglia dall’etichetta tradizionale e rappresentante del territorio di Montemassi (questo per dire che l’etichetta mi convince).

Bevuto a pranzo ha convinto tutti, me compresa che solitamento non amo i vini bianchi. Un profumo esotico, direi di ananas, anche se il produttore riporta litchis e pesca bianca. Spero che Zonin non ne abbia a male se ne parlo dopo quasi un anno. :-)

Ingredienti per 2 persone

150 grammi di gnocchetti di patate

circa 200 grammi di tonno fresco

circa 300 grammi di pomodori (tipo perini)

1 scalogno tagliato a fettine

olive taggiasche (lo so le uso sempre, ma che ci posso fare, le adoro :-))

aglio, prezzemolo, sale

vino bianco

1 peperoncino secco

capperi tritati grossolanamente

Realizzazione

Fate rosolare lo scalogno in padella, nel mentre tagliate il tonno a piccoli cubetti e aggiungetelo allo scalogno. Aggiungete capperi, aglio e prezzemolo e fate sfumare con un bicchiere di vino bianco. Quando il vino è evaporato aggiungete i pomodorini, il peperoncino tagliato, le olive e salate quanto basta. Fate cuocere per circa 10 minuti e verificate la cottura del sugo.
A parte cuocete gli gnocchetti in acqua bollente. Scolate e fateli saltare in padella con il precedente sughetto. Servite in tavola decorando con un po’ di prezzemolo.

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