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La lasagna della mamma è sempre la migliore :-) Con un buon Chianti Classico poi…

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Perdonate la foto assolutamente non studiata (chiamiamolo food reportage dai), ma ci tenevo ad immortalare la lasagna che la mamma ha preparato domenica scorsa per festeggiare in sequenza:

  • il mio essere a casa
  • la festa del papà (in anticipo :-))
  • e perchè a Giuliano piacciono tanto, così lunedì potevo portargliene due pezzetti a casa a Londra.

Ebbene sì, io sono una di quelle persone (probabilmente solo italiane) che quando torna dal Paese ad Albione si porta pesto, formaggi tipici, vino, Parmigiano Reggiano e olio, in questo caso pure le lasagne. Lunedì scorso la mia valigia pesava 20 Kg e 400 grammi, quasi tutti food!
E la cosa divertente è che mentre ero in aereoporto al check-in la hostess (aveva appena scoperto che vivo a Londra) mi chiede: “No, ma hai preso il pesto vero? Io senza pesto non potrei vivere”… :-) Genovesi! Sono sicura che ci capite. :-)

Di seguito gli ingredienti e il procedimento. Se avete fretta, come nel nostro caso domenica, potete comprare le lasagne dal vostro pastificio di fiducia.

Ingredienti per una teglia

400 g. di lasagna

Per la besciamella

  • 1 l. di latte
  • 1 hg. burro
  • 4 cucchiai di farina
  • sale q.b. (qualcuno aggiunge anche la noce moscata, mia mamma e mia nonna no)

2 hg. di prosciutto cotto
circa 1 kg. di ragù alla bolognese

2 hg. di Parmigiano Reggiano grattugiato

Realizzazione

Per la besciamella.
Fate sciogliere il burro. Quando sciolto allontanatelo dal fuoco e aggiungete la farina amalgamandola con il burro, poi il latte e infine il sale. Cuocete la besciamella per circa 5 minuti su fuoco medio, mescolando SEMPRE, mi raccomando.

Lessate in acqua bollente salata le lasagne per un paio di minuti. Dividete il passaggio nell’acqua in vari step e conservate quelle già cotte in una ciotola con acqua fredda (così da fermare la cottura e non bruciarvi successivamente nell’assemblaggio della lasagna).

A questo punto partite con la “costruzione della lasagna”: sporcate il fondo della teglia con besciamella e ragù e alternate lasagna, besciamella, prosciutto, ragù e Parmigiano fino ad esaurimento degli ingredienti.
Cuocete a 180° per 30-40 minuti circa.

Abbinamento con un vino speciale consigliato, nel mio caso il “famoso” Chianti Classico DOCG Castello d’Albola 2007. Famoso perchè è un vino che ha ottenuto svariati riconoscimenti su guide e riviste, tra cui un ottimo voto sul magazine americano “Wine Spectator”.
Venendo al vino ci è piaciuto moltissimo e l’abbinamento con la lasagna ci è sembrato adeguato. Castello d’Albola è un vino dal color rubino, non invadente al palato, se mi è permesso lo definirei quasi elegante (parare da amante, consumatrice e acquirente di vino. Per un parere da professionista vi lascio ad altri, ad esempio Jacopo).

Adoro i cavatappi della collezione di mio padre. :-)

 

Fagottini di sfoglia calda con mele renette

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Noi tutti abbiam un compleanno ogni anno
Ed uno solo all’anno, ahimè, ce n’è
Ah, ma ci son trecensessantaquattro non compleanni
E quindi preferiamo festeggiar
Ma allora oggi è anche il mio non compleanno!
Davvero?! Com’è piccolo il mondo!
In tal caso… Un buon non compleanno A me? A te!
Un buon non compleanno A me? A te!
Or spegni le candele e rallegrati perché…
… un buon non compleanno aaaaaaaaaaaaa te!!!

Oggi ho deciso che festeggiamo il mio non compleanno!

Tra pioggia, neve, freddo, le giornate da 24 ore (me ne servirebbero altre dieci al giorno) e le mille cose da fare prima di Natale, ho bisogno di un dolcetto, un tè caldo e una pausa di tranquillità.

Questi fagottini li propone mia mamma al ristorante e vi assicuro che sono ottimi e semplicissimi da preparare.

Ne ho “rubati” un paio per augurare a tutti un buon non compleanno dal Paese delle Stoviglie! :-)

Ingredienti per otto fagottini:

Mele renette gr. 600

Uvetta una manciata

Pasta sfoglia gr. 500

Zucchero di canna gr. 80

Burro gr. 50

1 uovo

Preparazione

Sbucciate le mele, tagliatele a pezzetti e rosolatele in padella con il burro e lo zucchero per 12-15 minuti, finché risulteranno quasi un puré.

Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per circa 30 minuti, poi scolate e mischiate alle mele cotte.

Stendete la pasta sfoglia e ricavatene circa otto dischetti (12 cm. diametro), bucherellateli con la forchetta e mettete al centro una cucchiaiata di frutta . Pennellate i bordi con l’uovo sbattuto, chiudeteli e pennellate anche l’esterno dei fagottini.

Spolverate i fagottini con lo zucchero. Metteteli su una placca coperta di carta da forno e infornateli a 200° per 18 minuti.

Serviteli tiepidi con una tazza di Earl Grey.

La torta di mele della Mamma

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Oggi per partecipare al “buonissimo” contest di Genny su Al Cibo Commestibile e al primo (in bocca al lupo!) Giveaway di Cris su Zucchero e Sale vi racconto di questa torta di mele alla quale sono molto legata. Ma prima un paio di info sul contest “La torta della bontà” perchè  le vostre torte serviranno a fare del bene.

L’Angolo della bontà è un’iniziativa pensata da Albertone per raccogliere fondi per l’associazione La vita è un dono, sulla ricerca contro l’acidemia propionica . Le nostre torte serviranno per una raccolta fondi a favore dell’associazione, un ottimo motivo quindi per partecipare grazie alla nostra passione e provare ad aiutarli  nel nostro piccolo.

Mia madre cucina questa torta di mele da sempre, è la torta per le feste in famiglia e quella per il compleanno di papà, la torta della gita fuori porta e quella casereccia per il ristorante. Una sera a cena le chiedo la ricetta e mi racconta questo aneddoto.

Sai, quando avevi 5 anni, ho fatto la stessa torta per la festa dell’asilo e mentre tornavamo a casa mi hai detto: Mamma la torta di mele era buona oggi, mica come la tua, ed io allora ti ho svelato che era la mia…e tu mi hai risposto: “allora ho preso la fetta più buona”! :)
Mamma ti voglio bene e sì la tua torta è la più buona del mondo! Ecco!

Ingredienti:

  • 200 grammi farina
  • 150 grammi zucchero semolato
  • 150 grammi burro
  • 2 uova
  • 4 mele renette (o golden)
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di grappa
  • 1 cucchiaio di latte (perché l’impasto non sia troppo asciutto)

Preparazione:

Come prima cosa tagliate le mele a fettine sottili. Perché non anneriscano spruzzatele con succo di limone.

In una ciotola mischiate farina, zucchero, burro, uova, pizzico di sale, grappa e latte. Lavorate bene il composto e per ultimo aggiungete il lievito (lavorate ancora un po’ :) ).

Versate il composto in una tortiera (24 cm dovrebbe andare) imburrata e infarinata. Disponete le fettine di mela secondo il vostro gusto personale. Infornate a 180° per circa 30 minuti. Vale sempre la tecnica dello stuzzicadenti. :)

Mutti Passion Award: la nostra ricetta

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Taglierini freschi al sugo di Rana Pescatrice

A breve un resoconto della bellissima giornata passata al Mutti Passion Award ma intanto la ricetta con cui abbiamo partecipata alla gara di cucina in diretta.

La ricetta è un classico della mia mamma che dei primi è maestra, è un piatto sano e (nonostante la pasta fresca)  leggero e facilmente digeribile.

Personalmente lo preferisco leggermente più piccante e utilizziamo solo peperoncini secchi genuini…quelli del balcone per intenderci :)

Ingredienti (dose per 1 persona):

100 gr. taglierini freschi (i taglierini sono un formato di pasta a sezione quadrata che tengono bene il sugo e la cottura, vi sconsiglio formati più sottili)

1 trancio di rana pescatrice

polpa di pomodoro Mutti

aglio

prezzemolo

vino bianco

sale

olio

1 peperoncino secco

Preparazione

Tritate la cipolla e fatela rosolare, nel mentre tagliate la pescatrice a piccoli pezzi e aggiungetela alla cipolla. Aggiungete aglio e prezzemolo e fate sfumare con un bicchiere di vino bianco. Quando il vino si è asciugato versate la polpa Mutti. Aggiungete un pizzico di sale, il peperoncino tagliato e fate cuocere per circa 20 minuti. A parte cuocete i taglierini in acqua bollente. Scolate e fate saltare in padella con il precedente sughetto. Servite in tavola con scagliette di rane pescatrice come decorazione.

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