Come vi accennavo nel post precedente, “L’artigiano in fiera” propone cibi da tutto il mondo. È impossibile per una foodie curiosa uscirne a mani vuote… Ed è impossibile passeggiare tra gli stand senza pianificare mentalmente i prossimi viaggi o le prossime ricette. :-) Pensavo che avrei sbranato il granchio reale norvegese (uno degli acquisti) così, al naturale, con appena un po’ di limone. Ma leggendo del contest di Semi di Papavero ho resistito e provato a preparare una ricetta “light”, senza olio né alcun genere di grassi. Il granchio si presta molto bene perché è delicato ma insaporisce parecchio ciò che lo accompagna. Nel mio caso ho scelto i “Farretti“: gli spaghetti di farro di Prometeo Urbino.

Vi lascio quindi alla ricetta. Facile, veloce, leggera e buona (un casino buona :-)). Quasi non ci si crede. :-)

Ingredienti per due persone:

  • Un pomodoro
  • Un quarto di cipolla
  • Prezzemolo
  • Peperoncino
  • Prezzemolo tritato
  • Uno spicchio d’aglio
  • Mezzo limone bio
  • 150 gr. granchio reale norvegese
  • Vodka
  • 180 gr. spaghetti al farro (i Farretti)

Preparazione:

Pelate il pomodoro, privatelo dei semi e tagliatelo a dadini. Mettetelo a scaldare in padella assieme alla cipolla e l’aglio che avrete tritato finemente. Aggiungete il peperoncino, il sale e un pizzico di zucchero. In una decina di minuti pomodoro e cipolla dovrebbero essersi completamente sciolti e potrete completare con il prezzemolo. Avendo deciso di non utilizzare l’olio, farete in modo che il sugo non si asciughi troppo.

In un’altra padella scaldate il granchio assieme al succo di mezzo limone. Dopo averlo sfibrato con una forchetta, sfumatelo con la vodka, salate, pepate e trasferite nel sugo di pomodoro che potrete, se necessario, diluire con l’acqua di cottura della pasta.

Scolate la pasta al dente e “saltatela” in padella assieme al sugo.