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TerroirVino 2011 è alle porte

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Lo sapete vero che lunedì inizia l’evento vinicolo più bello dell’anno genovese?Esatto c’è TerroirVino 2011!

Io purtoppo non ci sarò, ma voi non potete mancare!

Qui tutte le info ufficiali e qui e qui trovate i miei post dello scorso anno.

Mi raccomando non mancate anche voi, cè della bellissima gente e dell’ottimo vino, più qualche altra chicca che vi lascio scoprire da soli.

Sabato? Slow Fish

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Sabato sono stata a Slow Fish, manifestazione curata da Slow Food che si è tenuta all’interno della Fiera di Genova.

Sono partita in moto da Lavagna e ho fatto tutta la costa per godermi fino in fondo la giornata, il sole e il meraviglioso cielo azzurro che si rifletteva sul mare creando un paesaggio incantevole che mi faceva pensare che ero proprio fortunata a essere lì in quel momento. Tra tutta questa fortuna mi sono ritrovata anche con la schiena completamente bruciata, ma vabbè. ;-)

Arrivata in fiera mi sono subito diretta verso lo stand dell’olio umbro Hispellum  dove Sandra stava preparando delle meravigliose tartare da abbinare all’olio Hispellum Terre Rosse, nella foto sotto potete vedere la tartare di dentice con Terre Rosse e sale rosso delle Hawaii, in seguito ho assaggiato anche quella di ricciola (perdonate la qualità delle foto che sono fatte con l’iPhone ma in moto non mi sentivo di portare la reflex e ho preferito un bel bagaglio leggero :-)). Il Terre Rosse, da quel che ci ha spiegato il proprietario Mario, è un olio ottimo per piatti sapidi e di forte struttura (bruschette, carni alla griglia, arrosti, zuppa di legumi etc.), ma che ben si abbina anche con piatti dalla marcata sensazione dolciastra quali patate o zuppe di porri o cipolle.

In seguito ho fatto un giro tra gli stand assaggiando delle ottime birre, delle acciughe fritte, un polpo in scatole, crudità varie e alcune proposte insolite (per me). Ho seguito anche un convegno sulla salatura delle acciughe, argomento che evidentemente mi attira molto, perché se vi ricordate ne avevo già parlato qui. (sbadata che sono avevo dimenticato il link, sorry :-))

Tra quattro chiacchere sull’alimentazione e un cornetto di fritto di pesce che mi sono mangiata passeggiato sul molo per tornare allo scooter, il pomeriggio è veramente volato. Vi lascio con un’immagine sullo stato della pesca nel mondo e con un dato che mi ha colpito molto, ci sono oltre 700 specie marine commestibili, ma solo il 10% è effettivamente commercializzato a causa delle nostre abitudini alimentari consolidate. Non ci avevo mai pensato e credo che in prima persona cercherò di variare la mia dieta inserendo qualche pesce più “povero”, che oltre a tutto è anche più economico per il nostro portafoglio.

Slow Fish, un salto a Genova?

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Sapete che dal 27 al 30 maggio presso la Fiera di Genova c’è Slow Fish, vero?

Una specie in più: i pescatori.

Sarà questo il fil rouge della prossima edizione di Slow Fish che, senza dimenticare la situazione di generale impoverimento dei mari, focalizzerà l’attenzione sugli uomini, sull’importante ruolo di custodi del mare, con una forte valorizzazione della memoria e dei saperi di cui essi sono portatori.

Inoltre come sempre Slow Fish avrà un calendario ricco di appuntamenti (tra cui quello con un’amica e grandissima cuoca e blogger :-) ): le degustazioni guidate dei Laboratori del Gusto, i grandi chef protagonisti dei Teatri del Gusto, i Laboratori dell’acqua per un momento di approfondimento con esperti del settore, e infine i percorsi educativi Mare, pesci e pescatori e Mercati, menu e cuochi rivolti al pubblico e alle scuole.

Ci vediamo in Fiera?

Bavettine con pesto, patate e fagiolini

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Partiamo col dire che queste dovevano essere trenette al pesto, ma le bavettine avevo e quindi caro Andrea ti devi rassegnare a questo scatto. ;-) Sì perchè il mio amico e collega Andrea aveva bisogno di una foto di trenette, essendo il claim del suo blog “Il TCP/IP è la più grande invenzione dell’uomo, dopo la ruota e le trenette al pesto” e quindi sabato si è andati di pasta al pesto!

La ricetta tradizionale vuole che insieme alla pasta e al pesto vi siano anche fagiolini e patate lessate tagliate a pezzi, che accompagnano il piatto conferendogli maggiore gusto e completezza.

Il pesto, la TERZA salsa più prodotto al MONDO (dopo maionese e ketchup ovvio), derivata dalla mistura al mortaio di (segue ordine corretto per pestare gli ingredienti):

  • aglio di Vessalico
  • pinoli (di ottima qualità, pisani o calabresi)
  • sale non raffinato (es. salina di Trapani) pochissimo, qualche grano appena
  • basilico genovese di circa 15 giorni (mai meno di 10)
  • parmigiano reggiano 24 mesi e pecorino fiore sardo (percentuali secondo il proprio gusto)
  • olio taggiasco

Esistono sul territorio alcune varianti che utilizzano come formaggio  la prescinseua (Tigullio), che regala un sapore leggermente più acido e le noci al posto dei pinoli. Personalmente nella mia famiglia abbiamo sempre usato il parmigiano… sarà che sono mezza emiliana. ;-)

Bavettine al pesto per 2 persone.
200 gr di bavette
1 patata piccola sbucciata e tagliata a pezzettini
10 fagiolini verdi
pesto alla genovese

Realizzazione

Mettere sul fuoco abbondante acqua salata e cuocervi i fagiolini e la patata. Dopo circa 5 minuti unire le bavette e ultimare la cottura. Scolare bene la pasta, le patate e i fagiolini e condire con il pesto.


Casa Barilla, veloce resoconto

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foto Barilla

Non mi piace dilungarmi troppo nei post, quindi sarò rapida: un evento veramente ben organizzato!

Un grande padiglione con spazi destinati ai seminari, aree per bambini tra gioco e cucina, le cucine vere e proprie per le gare, una sala storica dove si potevano sfogliare libri e vedere le vecchie pubblicità (sarò pazza ma io adoro le vecchie pubblicità!), lo spazio seminari con un grande Marcello Zaccaria, vecchia conoscenza, che con simpatia e precisione ci ha raccontato alcune delle ricette che vedete qui sotto. Approposito, ho apprezzato molto che le ricette fossero stampate sul retro delle cartoline (nonostante io mi fossi scritta la prima per filo e per segno sul taccuino :-)).

Fare da giudice mi ha divertito un sacco e ringrazio Andrea, Marina e Federico, per le risate che ci siamo fatti e i 2 partecipanti che si sono sottoposti al nostro spietato giudizio. :-)

Saluto anche Giorgia compagna entusiasta di una bellissima giornata e Michele, che proprio Casa Barilla mi ha dato la possibilità di conoscere dal vivo dopo un paio di anni che ci si scrive.

Bilancio della giornata tra spuntini e aperitivi di pasta, tante risate, molti consigli interessanti che ho raccolto e che vi giro nei prossimi giorni insieme alle mie foto(questo è il post scritto di pancia): assolutamente positivo, appena il tour arriva nella vostra città fateci un salto…merita sul serio!

Tortiglioni-Integrali-con-asparagi-e-prosciutto

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