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Il Plumcake rustico con le prugne

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La colazione del Paese solitamente consiste in pane e marmellata e latte di soia con cereali, ma ogni tanto ci piace coccolarci con un plumcake.
Non eccessivamente dolce, uno dal sapore rustico, che possa essere “pucciato” nel tè o servito con un velo di marmellata.

Qualche settimana fa ho ricevuto un pacco dal Molino Grassi con invito a testare le farine QB e partecipare al contest di Valentina di NondisoloPane. Qb è una linea di farine unica nel suo genere, caratterizzata dall’equilibrio tra i grani più antichi del mondo e quelli più innovativi e nel mio pacco ho trovato Einkorn e Multicereali.

 

Einkorn: miscela di farina integrale di farro monococco biologico e farina tipo 1 di grano tenero biologico. Il farro piccolo o monococco fu tra i primi cereali coltivati dall’uomo, nelle zone più orientali del Mediterraneo. Lo fu sino al 3.000 a.C., quando fu pian piano sostituito da farro dicocco e farro spelta, in grado di garantire raccolti più abbondanti.
Nato in area caucasica, possiede un alto contenuto in carotenoidi che uniti alla ricchezza di sali minerali della farina di tipo 1, garantisce particolari aspetti nutrizionali e antiossidanti.

Multicereali: miscela di farina tipo 0 di grano tenero Manitoba biologico, farina di segale biologica, farina di orzo biologico, farina di riso biologico e farina di avena biologica.
Risultato dell’unione del grano Manitoba con segale, orzo, riso e avena, raggiunge alti valori nutrizionali e una qualità unica.

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Ingredienti

•    300 g di farina Einkorn
•    100 ml di latte intero
•    150 ml di yogurt bianco greco
•    20 g di burro
•    70 g di zucchero semolato
•    1 cucchiaino di bicarbonato
•    1 cucchiaino di lievito per dolci
•    1 cucchiaino di essenza di vaniglia
•    2 uova
•    2 prugne lavate e tagliate a spicchi

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Realizzazione

Preriscaldate il forno a 180°
Miscelate tutte gli ingredienti secchi assieme.

Intiepidite il latte e mescolate con il burro e lo yogurt.
Aggiungete le uova ai liquidi, poi versate velocemente negli ingredienti secchi e mescolate.
Versate il composto nello stampo.

Aggiungete le prugne sopra il composto premendo leggermente
Infornate per circa 40-45 minuti, controllate sempre con uno stecchino se l’interno è cotto, altrimenti continuate la cottura.
A cottura terminata, fate raffreddare il plumcake.

P.s. Se vi piacciono i plumcake dolci – ripeto, questo è leggermente dolce -  aumentate la grammatura di zucchero oppure aggiungete dadini di prugne all’interno dell’impasto.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi.

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#laprovadelfarro I vincitori

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Eccoci finalmente, dopo una durissima selezione, alle ricette vincitrici del contest La prova del Farro, in collaborazione con i miei amici di Prometeo Urbino.

  1. 116 punti – Mini piadine al farro con quenelle di lupini al timo, fior di borragine e luvertin
  2. 116 punti – Focaccine verdi al farro
  3. 115 punti – Whoopies pie di farro con crema di fragole
  4. 114 punti – Cous Cous al farro e Primavera di verdure
  5. 113 punti – Lasagna di farro con gamberetti e carciofi… e un po’ di Food Revolution
  6. 112 punti – Crostata con pasta frolla di farro e grano saraceno lamponi e ananas
  7. 110 punti – Spaghetti di farro con agretti, pancetta e pecorino
  8. 107 punti – Lasagna con sfoglia di farro al basilico e prezzemolo farcita con melanzane e calamari
  9. 106 punti – Crespelle al farro con bufala su coulis di pomodori e basilico/li>
  10. 106 punti – Tagliatelline bianche di farro con cozze, totani e filetti di spigola

Alle autrici delle ricette vincenti saranno inviati i premi in palio:

  • 1° classificato: 3 buoni da 25€ per un valore di 75€
  • 2° classificato: 2 buoni da 25€ per un valore di 50€
  • 3° classificato: 1 buono da 25€
  • dal 4° al 10° classificato: 1 buono da 10€

e a sorpresa, tutte le partecipanti a La Prova del Farro riceveranno un omaggio speciale direttamente da La Bottega del Farro e Prometeo.
Contattaci all’indirizzo comunicazione@prometeourbino.it per ricevere il tuo premio.

Nei casi di ex aequo è stata data precedenza alla ricetta segnalata per prima a RicetteFarro

Grazie a tutti!

Metti alla prova le tue abilità con “La Prova del Farro”

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Se seguite il Paese delle Stoviglie sapete che da tempo sono legata a Prometeo Urbino, azienda di produzione e trasformazione di cereali e legumi biologici e il farro dicocco (il Triticum dicoccum) è stato da sempre il cereale prediletto della Prometeo.
Proprio con il farro qui ci siamo divertiti parecchio tra ricette dolci e salate, passando da Natale a San Valentino fino ad arrivare a ricette più estive come quella qui sopra.

Oggi è arrivato il vostro turno di divertirvi, Prometeo Urbino ha lanciato il contest la “Prova del farro” e io sarò uno degli 3 incorruttibili giudici…. o almeno ci provo. :-)

Le regole le trovate qui sotto e se avete domande non esitate a chiedere nei commenti!

Buon lavoro a tutti e in bocca al lupo!

Sonia

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Partecipare è semplicissimo
Per partecipare alla “Prova del farro” è sufficiente pubblicare sul tuo blog e segnalare entro il 29 maggio una ricetta con almeno un prodotto di farro (non è necessario l’uso di un prodotto Prometeo).

Una volta pubblicata la ricetta, puoi comunicarci il link in uno qualsiasi dei seguenti modi: con un messaggio sulla  pagina Facebook Prometeo con un tweet a @ricettefarro e hashtag #laprovadelfarro

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Requisiti della ricetta

Ingredienti per 2 o 4 persone con almeno 1 prodotto di farro
Descrizione testuale della preparazione
Almeno 1 foto del piatto pronto
Presenza del link a questa pagina con il testo La prova del farro
Non saranno prese in considerazione ricette e fotografie copiate integralmente da altri siti.

I premi

I primi 10 classificati riceveranno un buono spesa omaggio offerto da La Bottega del Farro e Prometeo.

  • 1° classificato: 3 buoni da 25€ per un valore di 75€
  • 2° classificato: 2 buoni da 25€ per un valore di 50€
  • 3° classificato: 1 buono da 25€ dal 4° al 10° classificato: 1 buono da 10€

La giuria

Fabrizio Rivaroli – Executive chef della Prova del cuoco

Massimo Fiorani – Prometeo

Sonia Figone – blogger Sonia nel paese delle stoviglie

Ogni giudice valuterà separatamente le ricette. I punteggi dei 3 giurati verranno sommati per comporre il punteggio finale di ciascuna ricetta. Il 30 maggio sarà pubblicata la classifica delle 10 migliori ricette su questa pagina ed i vincitori riceveranno via email il premio.

Criteri di valutazione

Abbinamento degli ingredienti e originalità della ricetta 12 punti

Presentazione, cura del piatto e della realizzazione dello scatto fotografico 12 punti

Chiarezza nella spiegazione e presenza di suggerimenti utili 8 punti

Stagionalità dei prodotti utilizzati (prodotti appartenenti alla stessa stagione) 8 punti

Facilità di realizzazione della ricetta 5 punti

Costo contenuto della ricetta 5 punti

Totale 50 punti
In caso di ex aequo avrà precedenza la ricetta segnalata per prima a RicetteFarro

Spiedino di agnello alla Saba e purè di patate dolci

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English recipe below.

Si avvicina la Pasqua ed è giusto proporvi qualche ricetta a tema, magari proprio per il pranzo della domenica. Pur non mangiando l’agnello quindi, oggi vi propongo una ricetta con questo tipo di carne (geniale lo so ;-)), talmente semplice e veloce da risultare una non-ricetta. Ma c’è un ingrediente in più che fa la differenza, la Saba!

Ve ne avevo già parlato qui, La Saba, conosciuta da me e da mio padre come Mosto Cotto (zona Parma, non so se altri mi possono confermare che in questa zona viene chiamata così) è una sorta di sciroppo di colore bruno, a causa della percentuale di caramello che si forma durante la cottura, che di solito, avveniva in paioli di rame e a fuoco diretto. Può ricordate l’aceto balsamico, infatti qui a Londra, la vendono nello stesso scaffale italiano del balsamico e ne consigliano gli stessi abbinamenti classici (Parmigiano, fragole… provati entrambi con la Saba e promossi a pieni voti :-)).

Il piatto è stato ampiamento approvato da Giù e il profumo era molto allettante, ma io mi sono accontentata (si fa per dire) di accompagnare la Saba con l’ultimo regalo di mia mamma, un buon Parmigiano Reggiano 36 mesi… assolutamente soddisfatta!

Per finire grazie all’amico Mirco Mariotti per questo bottiglino dal contenuto speciale e con questo post partecipo al 1° Saba Gastromic Contest organizzato da Rossella del blog Ma che ti sei mangiato  con Andrea di Percorsi di vino e l’Azienda Vitivinicola Mariotti  in collaborazione con il Consorzio Il Gusto di Ferrara.

Ingredienti per una persona (3 spiedini)

  • 250 g di spalla di agnello disossata, rifilata e tagliata a fette sottili
  • Saba
  • 1 cucchiaino di foglie di rosmarino
  • spiedini di legno

Realizzazione

Posizionare l’agnello in una ciotola, innaffiatelo con la Saba e spolverate di rosmarino. Lasciate marinare per 60 minuti, rigirandolo di tanto in tanto.

Infilare l’agnello negli spiedini e porli su una teglia da forno. Infornare a 180C ° per 20 minuti o fino alla cottura preferita. Qui l’abbiamo accompagnato con un purè di patate dolci.

Ingredients for 3 skewers

  • 250 g boneless lamb shoulder, trimmed and thinly sliced
  • Saba or Italian balsamic vinegar
  • 1 teaspoon rosemary leaves
  • skewers

 

Place the lamb, Saba (or balsamic vinegar) and rosemary in a bowl, toss to coat and marinate for 60 minutes.

Thread the lamb onto skewers and place on a baking tray. Put in the oven 180C° for 20 minutes or until cooked to your liking. Serve with sweet potato mash.

 

 

Tartine con formaggio di bufala (o capra) e cipolle con Bella Estate passito

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English recipe below.

Per festeggiare l’uscita di “Fornelli in rete”, un libro speciale (ne sentirete parlare ancora molto qui mi sa :-)) scritto da Francesca Martinengo in libreria da maggio ed edito da Malvarosa Edizioni è stato lanciato questo contest molto particolare. Il titolo del contest è Moscato & Salato, ed è una vera e propria sfida, trovare un piatto salato che si sposi con il moscato La Bella Estate. La Bella Estate è un vino di Terre da vino, un vino prezioso che sa di miele e canditi… e da qui nasce il mio abbinamento. Abbinamento con un formaggio fresco di bufala dolce e cipolla caramellata, un piatto salato ma che richiama la “dolcezza” del passito La Bella Estate, un abbinamento per me ideale. Spero che possa piacere anche a voi.
Ingredienti
  •      pasta frolla
  •      1 cipolla rossa
  •      olio d’oliva
  •      1 cucchiaio di aceto balsamico
  •      foglie di timo tritate
  •      formaggio fresco di bufala  (il nuovo Caprì di Bufala Mauri, cremoso e dolce dal sapore di latte, provato sia a crudo in insalata che cotto e delizioso in entrambi i casi :-)) oppure il più famoso Caprì di capra

 

Realizzazione

Scaldate il forno a 200C°. Prendete 4 stampi da crostatine, circa 5 cm di diametro e stendete la base di pasta frolla. Dopo aver steso la frolla nella forme anti-aderenti fai dei buchetti in superficie con una forchetta e mettete sopra un foglio di carta forno, versate dei fagioli secchi qualsiasi (o ceci), devono coprire tutta la frolla senza esagerare, un solo strato di fagioli e mettete in forno per circa 10 minuti o fino a quando la pasta inizia ad imbiondire, sollevare la pergamena e cuocere per altri 5 minuti o finché la pasta è croccante e cotta.
Nel frattempo, affettare la cipolla rossa a rondelle. Scaldare l’olio in una padella grande e con attenzione cuocete le fette, senza romperle, su entrambi i lati fino a che non cominciano ad ammorbidirsi, circa 15 minuti in totale. Aggiungere il timo e l’aceto balsamico e fate cuocere ancora un paio di minuti.
Mettere la cipolla “caramellata” nella crostatina e un paio di fettine di formaggio di bufala sopra la cipolla al centro.
Cuocete in forno fino a quando il formaggio di capra abbrostolisce. Servite con una spolverata di timo sul formaggio.

Il vostro aperitivo con la Bella Estate è pronto. :-)

Ingredients
  • shortcrust pastry
  • 1 red onions
  • olive oil
  • 1 tbsp balsamic vinegar
  • chopped thyme leaves
  • buffalo’s cheese

Heat the oven to 200C/fan 180C/gas 6. Line 4 tart tins (about 5 cm across) with pastry and prick the bases. Line with parchment and baking beans and bake for 10 minutes or until the pastry starts to brown, lift out the parchment and bake for another 5 minutes or until the pastry is crisp, dried and cooked.
Meanwhile, slice the red onion thickly. Heat a little oil in a large frying pan and carefully fry the slices, without breaking them, on each side until they start to soften, about 15 minutes in total. Add the balsamic and thyme and bubble together.
Lift a slice of onion into each tart and put two slices of buffalo’s cheese on top.
Bake until the goat’s cheese begins to bubble and brown a little. Serve with a sprinkling of thyme over the cheese.

 

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