Articoli con tag contest
#laprovadelfarro I vincitori
0Eccoci finalmente, dopo una durissima selezione, alle ricette vincitrici del contest La prova del Farro, in collaborazione con i miei amici di Prometeo Urbino.
- 116 punti – Mini piadine al farro con quenelle di lupini al timo, fior di borragine e luvertin
- 116 punti – Focaccine verdi al farro
- 115 punti – Whoopies pie di farro con crema di fragole
- 114 punti – Cous Cous al farro e Primavera di verdure
- 113 punti – Lasagna di farro con gamberetti e carciofi… e un po’ di Food Revolution
- 112 punti – Crostata con pasta frolla di farro e grano saraceno lamponi e ananas
- 110 punti – Spaghetti di farro con agretti, pancetta e pecorino
- 107 punti – Lasagna con sfoglia di farro al basilico e prezzemolo farcita con melanzane e calamari
- 106 punti – Crespelle al farro con bufala su coulis di pomodori e basilico/li>
- 106 punti – Tagliatelline bianche di farro con cozze, totani e filetti di spigola
Alle autrici delle ricette vincenti saranno inviati i premi in palio:
- 1° classificato: 3 buoni da 25€ per un valore di 75€
- 2° classificato: 2 buoni da 25€ per un valore di 50€
- 3° classificato: 1 buono da 25€
- dal 4° al 10° classificato: 1 buono da 10€
e a sorpresa, tutte le partecipanti a La Prova del Farro riceveranno un omaggio speciale direttamente da La Bottega del Farro e Prometeo.
Contattaci all’indirizzo comunicazione@prometeourbino.it per ricevere il tuo premio.
Nei casi di ex aequo è stata data precedenza alla ricetta segnalata per prima a RicetteFarro
Grazie a tutti!
Metti alla prova le tue abilità con “La Prova del Farro”
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Se seguite il Paese delle Stoviglie sapete che da tempo sono legata a Prometeo Urbino, azienda di produzione e trasformazione di cereali e legumi biologici e il farro dicocco (il Triticum dicoccum) è stato da sempre il cereale prediletto della Prometeo.
Proprio con il farro qui ci siamo divertiti parecchio tra ricette dolci e salate, passando da Natale a San Valentino fino ad arrivare a ricette più estive come quella qui sopra.
Oggi è arrivato il vostro turno di divertirvi, Prometeo Urbino ha lanciato il contest la “Prova del farro” e io sarò uno degli 3 incorruttibili giudici…. o almeno ci provo.
Le regole le trovate qui sotto e se avete domande non esitate a chiedere nei commenti!
Buon lavoro a tutti e in bocca al lupo!
Sonia
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Partecipare è semplicissimo
Per partecipare alla “Prova del farro” è sufficiente pubblicare sul tuo blog e segnalare entro il 29 maggio una ricetta con almeno un prodotto di farro (non è necessario l’uso di un prodotto Prometeo).
Una volta pubblicata la ricetta, puoi comunicarci il link in uno qualsiasi dei seguenti modi: con un messaggio sulla pagina Facebook Prometeo con un tweet a @ricettefarro e hashtag #laprovadelfarro
Requisiti della ricetta
Ingredienti per 2 o 4 persone con almeno 1 prodotto di farro
Descrizione testuale della preparazione
Almeno 1 foto del piatto pronto
Presenza del link a questa pagina con il testo La prova del farro
Non saranno prese in considerazione ricette e fotografie copiate integralmente da altri siti.
I premi
I primi 10 classificati riceveranno un buono spesa omaggio offerto da La Bottega del Farro e Prometeo.
- 1° classificato: 3 buoni da 25€ per un valore di 75€
- 2° classificato: 2 buoni da 25€ per un valore di 50€
- 3° classificato: 1 buono da 25€ dal 4° al 10° classificato: 1 buono da 10€
La giuria
Fabrizio Rivaroli – Executive chef della Prova del cuoco
Massimo Fiorani – Prometeo
Sonia Figone – blogger Sonia nel paese delle stoviglie
Ogni giudice valuterà separatamente le ricette. I punteggi dei 3 giurati verranno sommati per comporre il punteggio finale di ciascuna ricetta. Il 30 maggio sarà pubblicata la classifica delle 10 migliori ricette su questa pagina ed i vincitori riceveranno via email il premio.
Criteri di valutazione
Abbinamento degli ingredienti e originalità della ricetta 12 punti
Presentazione, cura del piatto e della realizzazione dello scatto fotografico 12 punti
Chiarezza nella spiegazione e presenza di suggerimenti utili 8 punti
Stagionalità dei prodotti utilizzati (prodotti appartenenti alla stessa stagione) 8 punti
Facilità di realizzazione della ricetta 5 punti
Costo contenuto della ricetta 5 punti
Totale 50 punti
In caso di ex aequo avrà precedenza la ricetta segnalata per prima a RicetteFarro
Spiedino di agnello alla Saba e purè di patate dolci
9English recipe below.
Si avvicina la Pasqua ed è giusto proporvi qualche ricetta a tema, magari proprio per il pranzo della domenica. Pur non mangiando l’agnello quindi, oggi vi propongo una ricetta con questo tipo di carne (geniale lo so
), talmente semplice e veloce da risultare una non-ricetta. Ma c’è un ingrediente in più che fa la differenza, la Saba!
Ve ne avevo già parlato qui, La Saba, conosciuta da me e da mio padre come Mosto Cotto (zona Parma, non so se altri mi possono confermare che in questa zona viene chiamata così) è una sorta di sciroppo di colore bruno, a causa della percentuale di caramello che si forma durante la cottura, che di solito, avveniva in paioli di rame e a fuoco diretto. Può ricordate l’aceto balsamico, infatti qui a Londra, la vendono nello stesso scaffale italiano del balsamico e ne consigliano gli stessi abbinamenti classici (Parmigiano, fragole… provati entrambi con la Saba e promossi a pieni voti
).
Il piatto è stato ampiamento approvato da Giù e il profumo era molto allettante, ma io mi sono accontentata (si fa per dire) di accompagnare la Saba con l’ultimo regalo di mia mamma, un buon Parmigiano Reggiano 36 mesi… assolutamente soddisfatta!
Per finire grazie all’amico Mirco Mariotti per questo bottiglino dal contenuto speciale e con questo post partecipo al 1° Saba Gastromic Contest organizzato da Rossella del blog Ma che ti sei mangiato con Andrea di Percorsi di vino e l’Azienda Vitivinicola Mariotti in collaborazione con il Consorzio Il Gusto di Ferrara.
Ingredienti per una persona (3 spiedini)
- 250 g di spalla di agnello disossata, rifilata e tagliata a fette sottili
- Saba
- 1 cucchiaino di foglie di rosmarino
- spiedini di legno
Realizzazione
Posizionare l’agnello in una ciotola, innaffiatelo con la Saba e spolverate di rosmarino. Lasciate marinare per 60 minuti, rigirandolo di tanto in tanto.
Infilare l’agnello negli spiedini e porli su una teglia da forno. Infornare a 180C ° per 20 minuti o fino alla cottura preferita. Qui l’abbiamo accompagnato con un purè di patate dolci.
Ingredients for 3 skewers
- 250 g boneless lamb shoulder, trimmed and thinly sliced
- Saba or Italian balsamic vinegar
- 1 teaspoon rosemary leaves
- skewers
Place the lamb, Saba (or balsamic vinegar) and rosemary in a bowl, toss to coat and marinate for 60 minutes.
Thread the lamb onto skewers and place on a baking tray. Put in the oven 180C° for 20 minutes or until cooked to your liking. Serve with sweet potato mash.
Tartine con formaggio di bufala (o capra) e cipolle con Bella Estate passito
14English recipe below.
- pasta frolla
- 1 cipolla rossa
- olio d’oliva
- 1 cucchiaio di aceto balsamico
- foglie di timo tritate
- formaggio fresco di bufala (il nuovo Caprì di Bufala Mauri, cremoso e dolce dal sapore di latte, provato sia a crudo in insalata che cotto e delizioso in entrambi i casi
) oppure il più famoso Caprì di capra
Realizzazione
Scaldate il forno a 200C°. Prendete 4 stampi da crostatine, circa 5 cm di diametro e stendete la base di pasta frolla. Dopo aver steso la frolla nella forme anti-aderenti fai dei buchetti in superficie con una forchetta e mettete sopra un foglio di carta forno, versate dei fagioli secchi qualsiasi (o ceci), devono coprire tutta la frolla senza esagerare, un solo strato di fagioli e mettete in forno per circa 10 minuti o fino a quando la pasta inizia ad imbiondire, sollevare la pergamena e cuocere per altri 5 minuti o finché la pasta è croccante e cotta.
Nel frattempo, affettare la cipolla rossa a rondelle. Scaldare l’olio in una padella grande e con attenzione cuocete le fette, senza romperle, su entrambi i lati fino a che non cominciano ad ammorbidirsi, circa 15 minuti in totale. Aggiungere il timo e l’aceto balsamico e fate cuocere ancora un paio di minuti.
Mettere la cipolla “caramellata” nella crostatina e un paio di fettine di formaggio di bufala sopra la cipolla al centro.
Cuocete in forno fino a quando il formaggio di capra abbrostolisce. Servite con una spolverata di timo sul formaggio.
Il vostro aperitivo con la Bella Estate è pronto.
Ed ecco la copertina del libro, non è bellissima?
Ed ecco le altre ricette del contest:
Diario di una passione, Cucina senza senza, paneburroemarmellata, julskitchen, l’appetitovienleggendo, fiordifrolla, peperoniepatate, scorzadarancia, verdecardamomo, traveltotaste, shakeandbake, dolciagogo, ecocucina, ticucinocosi, cookingplanner, streghettaincucina, untoccodizenzero, mytasteforfood, lacuochinasopraffina, symposionfoodies, gattoghiotto, profumincucina, pentoledicristallo, latartemaison, spadelliamoinsieme, laromadelcaffe, fiordivanilla, corradot, simonaskitchen, io…così come sono.., ilcucchiaiodoro, singerfood.
Buffalo’s Cheese and Caramelised Onion Tarts
- shortcrust pastry
- 1 red onions
- olive oil
- 1 tbsp balsamic vinegar
- chopped thyme leaves
- buffalo’s cheese
Heat the oven to 200C/fan 180C/gas 6. Line 4 tart tins (about 5 cm across) with pastry and prick the bases. Line with parchment and baking beans and bake for 10 minutes or until the pastry starts to brown, lift out the parchment and bake for another 5 minutes or until the pastry is crisp, dried and cooked.
Meanwhile, slice the red onion thickly. Heat a little oil in a large frying pan and carefully fry the slices, without breaking them, on each side until they start to soften, about 15 minutes in total. Add the balsamic and thyme and bubble together.
Lift a slice of onion into each tart and put two slices of buffalo’s cheese on top.
Bake until the goat’s cheese begins to bubble and brown a little. Serve with a sprinkling of thyme over the cheese.
Contest: In the food for wine
2Oggi niente ricetta, almeno in apparenza. Avete visto l’ultima ricetta abbinata a Saperavi, il vino georgiano, vero? E avevato visto anche la focaccia Hachapuri, abbinata al Trioni… vero?
Bene adesso che sappiamo qualcosa in più sui vini georgiani, siamo (siete
) pronti per provare a vincere una fornitura di Kakhetian noble white, un bianco speciale che sa di fiori e frutta fresca.
Come? Semplicissimo, Gaia e il suo Shake and Bake compiono 7 anni e insieme al nostro caro Fernando hanno organizzato il contest “In the food for wine”, di cui io e Elisa saremo terribili giudici.
Io in particolare guidicherò le vostre immagini, perciò siate creativi.
Per il regolamento vi mando da Gaia, qui sotto vi posto i criteri di valutazione e i premi, buon lavoro a tutti!
“In the food for wine”
I criteri di valutazione delle ricette sono molto semplici:
1. Scelta della pietanza in abbinamento al vino (e qui giudice ad hoc sarà sicuramente il sommo sommelier Fernando!)
2. Estetica e presentazione della ricetta, con conseguente valutazione dello scatto
3. Appetibilità e bilanciamento della ricetta.
I premi in palio per il contest sono una selezione di vini georgiani, particolari e inusuali e sicuramente da scoprire e apprezzare nella pienezza della loro complessità.
Al primo premio: selezione di 12 bottiglie di vini georgiani
Al secondo premio: selezione di 6 bottiglie di vini georgiani
Al terzio premio: selezione di 3 vini georgiani.














