Articoli con tag biscotti

Halloween: dita della strega per bimbi

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Ok Halloween è passato da un giorno, ma voglio condividere con voi questi biscotti molto semplici, che sono andati letteralmente a ruba. Facendo attenzione al coltello potete realizzare i biscotti anche con i bambini.

Ci sentiamo domani con un po’ di foto scattate in giro, ora mi sgranocchio le ultime “dita” con il tea speziato che vedete nella foto, enjoy your day. :-)

 

 

 

Ingredienti

Burro 90 gr
Farina 290 gr
Lievito chimico in polvere 1 cucchiaino raso
Sale 1 pizzico
Uova 1 medio
Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
Mandorle pelate

 

 

Realizzazione

In una ciotola capiente ponete la farina, il burro freddo tagliato a pezzetti, l’uovo, lo zucchero al velo, l’estratto di vaniglia, il sale e il lievito. Impastate gli ingredienti nella ciotola fino ad ottenere una palla, poi continuate ad impastare su una spianatoia fino a che l’impasto non risulti liscio e omogeneo.

Ottenuto l’impasto per i biscotti, formate un salsicciotto e dividetelo fino ad ottenere circa 20 pezzetti. Lavorate ogni pezzetto con i palmi delle mani trasformandolo in un bastoncino della lunghezza del vostro dito medio

Sagomate le nocche delle dita assottigliando la pasta appena prima e dopo di esse; rigatele poi leggermente con un coltellino dalla lama liscia. Sull’estremità delle dita, adagiate una mandorla spellata, pressandola leggermente: fungerà da unghia.

Adagiate le dita delle streghe su di una teglia foderata con carta da forno, lasciando uno spazio tra l’una e l’altra di circa 2 cm. Infornate i biscotti a 180° C, per circa 15/20 minuti, dopodiché estraete le dita della strega e lasciatele raffreddare. Una volta raffreddate, è possibile che qualche mandorla si staccherà dai biscotti: per fissarle più saldamente, intingete la parte della mandorla che poggiava sul biscotto nella marmellata e quindi riposizionatela nel posto originario. Lasciate asciugare e le dita della strega saranno pronte per il trick or treat.

La ricetta è di Giallo Zafferano, io ho modificato alcune dosi ed ingredienti.

E con la nocciola del Piemonte? I brutti ma buoni

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E arriviamo all’ultimo post nato dal Cibus Tour, quello dedicato alla ricetta con la nocciola. Alla fine c’è stato uno spareggio tra la Torta Langarola e i Brutti ma buoni e dopo lunga meditazione hanno vinto i secondi. :-)

Le nocciole che ho usato provengono da qui e sono dello stesso produttore di quelle utilizzate nel risotto col Castelmagno. Ho conosciuto i loro prodotti sabato e me ne sono tornata a casa con un sacchettino di nocciole e una goduriosissima pasta di nocciola perfetta per i dolci. Già che ero allo stand ho provato anche in anteprima una crema con il 45% di nocciola e un pizzico di essenza di vaniglia,  letteralmente favolosa! Tanto per darvi idea della proporzione la Nutella contiene circa il 13% del frutto, provate ad immaginarne il gusto. :-)

Ma passiamo alla ricetta che ho recuperato da Tuki, facendo però delle modifiche importanti sulle nocciole e sulle proporzioni. Risultato iper soddisfacente, nonostante si possano conservare a lungo chiusi in una scatola di latta, sono finiti in un giorno!

Ingredienti per circa 20 pezzi:
150 g di nocciole Piemonte IGP tostate
2 albumi a temperatura ambiente
100 g di zucchero a velo
35 g di zucchero semolato
1 stecca di vaniglia
un pizzico di sale

Realizzazione

NOTA: se non avete le nocciole già tostate dovrete passarle in forno a 150°C per circa 10 minuti; una volta tostate, con un canovaccio, sfregatele per eliminare le pellicine.

Con un frullatore riducete a pezzettini le nocciole (e qui la mia variazione, la ricetta prevede una parte ridotta a pezzetti e una parte in polvere, io non l’ho fatto e le ho lasciate tutte a pezzetti piccoli). In una terrina capiente mescolate assieme le nocciole tritate, lo zucchero a velo setacciato e i semi di vaniglia.

Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e, quando si gonfiano, unite lo zucchero e continuate a montare fino a quando il composto non sarà lucido e fermo.

Con una spatola inserite delicatamente la meringa negli ingredienti secchi, un po’ alla volta, mescolando lentamente dal basso verso l’alto per non smontarla. Prelevate l’impasto e formate delle piccole palline (queste erano circa 4 cm di diametro) su una placca rivestita di carta forno. Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 140-150°C per circa 30-35 minuti o fino a quando risulteranno cresciuti e lievemente dorati. Come dice Tuki sul suo sito, è importante che la cottura sia dolce e prolungata per permettere ai biscotti di riuscire al meglio.

Il pasticcino di Alice

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Ecco che vide sotto il tavolo una cassettina di cristallo. L’aprì e vi trovò un piccolo pasticcino, sul quale con uva di Corinto era scritto in bei caratteri “Mangia”. — Bene! mangerò, — si disse Alice, — e se mi farà crescere molto, giungerò ad afferrare la chiavetta, e se mi farà rimpicciolire mi insinuerò sotto l’uscio: in un modo o nell’altro arriverò nel giardino, e poi sarà quel che sarà!

Ne mangiò un pezzetto, e, mettendosi la mano in testa, esclamò ansiosa: “Ecco, ecco!” per avvertire il suo cambiamento; ma restò sorpresa nel vedersi della stessa statura. Certo avviene sempre così a quanti mangiano pasticcini; ma Alice s’era tanto abituata ad assistere a cose straordinarie, che le sembrava stupido che la vita si svolgesse in modo naturale.

E tornò alla carica e in pochi istanti aveva mangiato tutto il pasticcino.

E potevo io, col nome che si ritrova il mio blog, non raccogliere l’invito della meravigliosa redazione di Made in Kitchen a partecipare alla loro raccolta Ricette da Favola!?

Come avete letto sopra (avete riconosciuto il pezzo vero?!) volevo partecipare con i biscotti Eat Me, ma visto che li avevano già proposti in tanti vi propongo il biscotto (enorme) Eat Me in versione Paese delle Stoviglie. :-)

Ingredienti per 1 biscottone:

250 gr. Speculoos

4 cucchiai di miele

30 gr burro

Smarties per decorare

Realizzazione

Frullate gli Speculoos nel mixer. Trasferiteli in un ciotola e mischiateli con il burro ed il miele (entrambi precedentemente ammollati nel microonde). Stendete il composto così ottenuto su un tagliere rivestito di carta da forno, fino ad avere uno spessore uniforme di circa mezzo centimetro.

Per dare forma al biscotto, disegnate la scritta “Eat Me” su un foglio di carta. Ritagliatela ed appoggiatela sul composto, rimuovendo l’eccesso con l’aiuto di un coltello.

Se qualcosa non è chiaro, date un’occhiata alle immagini (perdonate la qualità, queste sono state fatte con l’iPhone).

Buon divertimento e… godetevi il vostro biscotto giocoso! :)

foto scattata con iPhone 4

Halloween e biscotti al cioccolato

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Buongiorno a tutti, avete passato un buon Halloween?
Al Paese delle Stoviglie è stata una giornata frenetica ma siamo riusciti a praparare tutto in tempo per la serata (trucco e giochetti vari compresi).
Streghette e diavoletti hanno bussato alla porta e posto la fatidica domanda “trick or treat?” (con sottofondo sonoro “This is Halloween” dal film The Nightmare Before Christmas :-) ).

Vi lascio con la foto dei biscotti offerti e la promessa di pubblicare la ricetta a brevissimo.

Natale per i mercati tedeschi… le zimtsterne

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Rieccoci :)

Voi non potete saperlo ma mi sono data l’obiettivo di scrivere 5 post in un mese prima di mettere tutto online, altrimenti avrei cestinato il tutto e nessuno al mondo sarebbe venuto a conoscenza della mia permanenza nel “mondo delle stoviglie”, anche se, lo so, non ne avreste sentito la mancanza ;) .

Detto questo sono al mio secondo post in 3 giorni… sarà l’entusiasmo della novità?

Vi  racconto la prima delle mie passioni gastronomiche, forse proprio l’inizio dei miei esperimenti culinari (beh sì uova al tegamino e bistecca ai ferri non contano ;-) ).

Le Zimtsterne sono un dolcetto natalizio (beh sì ci sono le stelline e la glassa bianca…era ovvio :) ), che potete trovare nei mercatini di Natale in Germania.

Sono talmente belle e così buonissime che le ho utilizzate come regalino per alcuni miei colleghi maschi (con il dolce non sbagli mai :) ).

Vi allego qui sotto la ricetta da cui sono partita (fonte: cilieginasullatorta.it)

A me sono venuta circa 30-35 stelline, dipende dalla misura della vostra formina…klar :)

Ingredienti:

  • 400 g di farina di mandorle
  • 200 g di zucchero a velo
  • 2 albumi medi (circa 70 g)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 3 cucchiaini rasi di cannella in polvere
  • ½ cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 punta di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Per la glassa reale:

  • 1 albume
  • 200 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di succo di limone

Preparazione

In una ciotola unire la farina di mandorle, le spezie e il sale. Montare gli albumi con le fruste, una volta diventati spumosi (non sodi) aggiungere il succo di limone e, un po’ alla volta, lo zucchero a velo; continuare a montare fino a quando il composto non sarà lucido e ben fermo. Unire la meringa agli ingredienti asciutti, un po’ per volta, avendo cura di incorporarla delicatamente; non è detto che sia necessario utilizzare tutti gli albumi, quando l’impasto risulterà sufficientemente plastico ed idratato da essere lavorato senza difficoltà (toccandolo non deve appiccicarsi alle mani) avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo almeno 1 ora. Preriscaldare il forno a 150°C. Cospargere il piano di lavoro con poco zucchero a velo e stendervi l’impasto ad uno spessore di circa mezzo centimetro; con un tagliapasta a forma di stella ritagliare le stelle e sistemarle su teglie ricoperte di carta forno. Cuocere per circa 15 minuti, trasferire su una griglia e lasciar raffreddare completamente. Preparare la glassa: montare l’albume, unire il succo di limone e lo zucchero setacciato e continuare a montare fino a quando la glassa non diventa lucida; aggiungere zucchero se la glassa risulta troppo liquida o alcune gocce di limone se invece sembra troppo consistente.

È possibile preparare la glassa in anticipo e conservarla in frigo ben chiusa in un contenitore a chiusura ermetica per non farla asciugare. Con l’aiuto di un coltellino distribuire la glassa su ogni biscotto e lasciarla asciugare completamente (ci vorranno diverse ore). Conservare in una scatola di latta (io uso quella dei biscotti IKEA :) )

a presto

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