Articoli con tag Aperitivo

Aperitivo: bruschetta con salame e finocchio

0

Come si produce il salame

I vari salami italiani possono presentarsi in modo molto diverso tra loro, a seconda delle dimensioni, della grana, del tipo di spezie aggiunte all’impasto e del periodo di stagionatura. Esistono però una serie di elementi comuni che definiscono il ciclo di lavorazione di questo salume: una prima fase di triturazione di carne e grasso di suini selezionati; la miscelazione con sale, aromi e speziel’eventuale aggiunta di altri ingredienti (come ad esempio aglio, peperoncino, finocchio); l’insaccamento dell’impasto: infine la fase di stagionatura in appositi locali, per un periodo variabile secondo le dimensioni e le caratteristiche del prodotto.

- See more at: http://www.salumi-italiani.it/it/conoscere-i-salumi/salame.php#sthash.xwrF4vBX.dpuf

salame2

Ed eccoci con la seconda ricetta in collaborazione con ISIT e scopriamo il secondo prodotto che ho ricevuto: il Salame Cacciatore.

Salametto di forma cilindrica, consistenza compatta e non elastica e il profumo è delicato e caratteristico.
Si contraddistingue per la particolare dolcezza del gusto, l’assenza di sapori acidi o legati a speziature e la morbidezza della masticazione.

La stagionatura è breve, ma di almeno 10 giorni, per consentire un consumo immediato.

I Salamini Italiani alla Cacciatora D.O.P. sono ottenuti dai migliori suini italiani, gli stessi utilizzati per i Prosciutti D.O.P. di Parma e di San Daniele.

Una nota su come si produce il salame
I salami italiani possono presentarsi in modo molto diverso tra loro, a seconda delle dimensioni, della grana, del tipo di spezie aggiunte all’impasto e del periodo di stagionatura. Esistono però una serie di elementi comuni che definiscono il ciclo di lavorazione di questo salume:

  • una prima fase di triturazione di carne e grasso di suini selezionati;
  • la miscelazione con sale, aromi e spezie
  • l’eventuale aggiunta di altri ingredienti (come ad esempio aglio, peperoncino, finocchio);
  • l’insaccamento dell’impasto: infine la fase di stagionatura in appositi locali, per un periodo variabile secondo le dimensioni e le caratteristiche del prodotto.

salame

 

Ingredienti per 4 bruschette

  • 4 fette di pane, meglio un pane nero come quello di segale
  • Olio di oliva extravergine, 3 cucchiaini
  • 1 finocchio tagliato a fette sottili
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 1 spicchio d’aglio, tritato
  • 1 salame Cacciatore tagliato a fette sottili
  • Pepe nero appena macinato

Realizzazione

  • Spennella entrambi i lati delle fette di pane con l’olio d’oliva e mettile su una bistecchiera molto calda per un paio di minuti, fino a quando sono tostate su entrambi i lati.
  • In una pentola antiaderente, scaldate un cucchiaio d’olio a fuoco medio-alto. Aggiungete i “bulbi” di finocchio e il sale. Soffriggete per circa cinque minuti, fino a quando il finocchio è ammorbidito e leggermente dorato. Aggiungete l’aglio e mescolate per un altro minuto. Posizionate un paio di fettine di finocchio su ogni bruschetta e aggiungete le fette di salame Cacciatore.
  • Guarnite ogni bruschetta con le foglie (la “barba”) del finocchio, un cucchiaino di olio evo e pepe nero.

salameweb

 

Aperitò a Torino e un Martini per voi

0

Avete impegni per giovedì? E venerdì? E nel week-end che fate?

Io se fossi in voi farei un salto a Torino a scoprire il rito dell’aperitivo… l’aperitivo italiano che tanto mi manca qui… sì, perché bersi 3 birre a testa senza nessun tipo di accompagnamenti, sia pure delle semplici patatine o magari un assaggio di formaggi, non rientra nella mia idea di aperitivo! ;-)

Comunque voi che potete lo fate un salto per me ad Aperitò? Dal 21 al 24 giugno in Piazza Vittorio Veneto l’evento dedicato al mondo dell’aperitivo e dintorni… fatemi sapere. :-) Tutte le info qui.

Io intanto per sentirmi vicino ad Aperitò mi “faccio” il mio cocktail preferito dell’estate 2012, il Martini Royale. :-)

(Lo so le foto le ho riciclate da questo post qui e non si fa :-( Ma questa settimana è pressoché infinita… chiedo scusa non lo farò più!)

 

Martini Royale

  • ½ Martini Bianco
  • ½ Martini Prosecco sul ghiaccio, in un bicchiere da vino corposo
  • spremere ¼ di lime nel bicchiere
  • guarnire con una fettina di lime e menta fresca

Mettete nel bicchiere a tulipano o baloon tanto ghiaccio e versate ½ di Martini Bianco e ½ parte di prosecco Doc. Spremeteci il lime e servite come aperitivo o after dinner.

Foodies in Mi by Angelo Parodi

0

Cosa fate Mercoledì 29 giugno intorno alle ore 19.00?

Io sarò con Jasmine e Manuel Labna da Enocratia in Via Santa Agnese, 14 a Milano.

Il motivo è l’evento Foodies in Mi, per chi non lo conoscesse una sorta di ritrovo tra food blogger, foodies e chiunque ami il buon cibo.

Quest’anno poi c’è una sopresa in più, l’aperitivo ce lo offre Angelo Parodi, che ha in serbo delle bellissime soprese per tutti noi.

Voi che fate? Per le iscrizioni andate qui.

 

Ventaglietti di pasta sfoglia

5

Qualche tempo fa sono sta insieme alla Angelo Parodi alla lezione di cucina organizzata dal Forno Festival, di cui Parodi è uno sponsor. Eravamo circa una ventina di persone e 4 volontari sono stati i protagonisti delle ricette, realizzandole con i consigli delle insegnanto della scuola “Chef per caso”.

Insieme a loro hanno preparato delle lasagne alla zucca e formaggio, una crostata alle mandorle e cioccolato, mini quiches, vol au vent con mousse di tonno, pizzette e salatini e per finire le classiche pizze cotte sulla piastra refrattaria in dotazione del forno che è stato consegnato per la preparazione delle ricette.

Vi lascio la ricetta e l’esecuzione per dei carinissimi e super veloci ventaglietti di pasta sfoglia farciti con polpa di olive taggiasche al peperoncino (va bene anche il più classico patè di olive :-)). Ottimi per un aperitivo improvvisato a sbattimento zero.

Ingredienti:

  • 1 rotolo di psta sfoglia rettangolare
  • polpa di olive taggiasche (o altra roba spalmabile a vostro gradimento)

Preparazione

Stendere la pasta sfoglia con il mattarello su un foglio di carta da forno, fino a farle raggiungere uno spessore di 2-3 millimetri. Spalmare un sottile strato di polpa d’olive sulla pasta.
Avvolgerla delicatamente su sè stessa (seguite l’illustrazione del bravissimo Sergio sotto):
  • Individuare la metà della sfoglia.
  • Avvolgere i lembi destro e sinistro verso il centro.
Mettere nel congelatore a riposare per 10 minuti.
Affettare il rotolo così ottenuto in strisce di un centimetro di spessore.
Infornare i ventagli a 180° e cuocerli circa 10 minuti fino a quando non sono ben dorati.
I ventagli di pasta sfoglia possono essere serviti sia caldi che freddi.

Mini gazpacho di pomodoro e fragole con polpette di quinoa

2

Bicchierini semplici e veloci da utilizzare come aperitivo o antipasto. Si possono preparare in anticipo (il gazpacho, le polpette vanno preparate al momento…ovvio) e sono mooolto calienti (leggi speziate :-)).

Per chi non la conoscesse la quinoa è una pianta erbacea “parente” degli spinaci e della barbabietola. Contiene fibre e minerali e proteine vegetali.  La quinoa, inoltre, è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine.

Personalmente trovo che sia abbastanza insapore e questo vi permette di aggiungere alle polpette gli ingredienti che preferite, dalla mozzarella al prosciutto, dalle alici marinate alle verdure…da qui l’abbinamento con la salsa molto speziata :)

Ingredienti:

100 gr. polpa di pomodoro in finissimi (se avete il pomodoro fresco meglio, io lo avevo finito)

5 fragole (anche surgelate)

1 fetta di pan carrè

sale, pepe, mix spezie Tex-Mex (peperoncino, aglio, origano)

aceto di mele, olio d’oliva

100 gr. quinoa

pane grattugiato

Preparazione

Gazpacho: la sera prima spezzettare il pane, aggiungere la polpa di pomodoro e le fragole spezzettate.

Aggiungere sale, pepe, il mix di spezie, qualche cucchiaio di aceto di mele e un abbondante filo di olio d’oliva. Mescolare il tutto e mettere in frigo. Il giorno dopo frullare e servire in bicchierini insieme alle polpette (ho aggiunto anche l’erba cipollina che profuma e decora).

Polpette: far cuocere una parte di quinoa e 2 di acqua per 10 minuti e lasciar riposare per 5 minuti. Formare le polpette, impanare e friggere.

Qui sotto alcune delle foto di preparazione…e il prodotto finito!

Torna su