Primi piatti

Penne lisce con ceci, ricotta e pesto

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Mi piacerebbe raccontarvi di più su questo piatto o sulla mia settimana appena trascorsa, invece sono qui alla presa con una fastidiosa e tremenda tendinite e scrivere due righe è già come aver scritto la Divina Commedia – anche in termini di tempo utilizzato nella scrittura.

Quindi qui ci siamo qui io, il mio supporto per il polso e la crema cortisonica, e ci terremo compagnia per le prossime 6 settimane. :-(

Ps. se siete a conoscenza di qualche “rimedio della nonna” per la tendinite ogni consiglio è ben accetto!

Ingredienti per due:

  • 160 gr. penne lisce Monograno Felicetti
  • 80 gr. fagiolini sbianchiti
  • 100 gr. ceci scolati e sciacquati
  • 50 gr. pesto (indicazioni qui)
  • 100 gr. ricotta

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Realizzazione:

Scalda leggermente il pesto in una padella, aggiungi la ricotta tenendone da parte un cucchiaio.

Cuoci la penne lisce secondo le indicazioni sulla confezione. Aggiungi un mestolo di acqua di cottura alla salsa che amalgamerai bene.

Scola la pasta e trasferiscila nella padella aggiungendo anche i fagiolini e i ceci. Sala e pepa a piacere, mescola il tutto.

Impiatta e guarnisci con la ricotta rimasta.

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Spaghetti con i fichi e lo Speck

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Esattamente un anno dopo torniamo a collaborare con ISIT, l’istituto salumi italiani tutelati che si occupa di promuovere e valorizzare la salumeria italiana.

Lo scorso anno mi sono cimentata con la Salsiccia di Calabria e il Prosciutto di Modena, mentre quest’anno nel pacco ho trovato lo Speck Alto Adige IGP e un altro prodotto che vi svelerò mercoledì. :-)

Data la stagione ho pensato di abbinare lo speck con il frutto che per me rappresenta maggiormente settembre, il fico; avete mai provato ad utilizzare il fico nella pasta?

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Alcune informazioni su come si produce lo speck

Lo Speck Alto Adige IGP si ottiene dalla coscia di suino cruda, affumicata e stagionata e uno dei segreti di un buon speck sta nell’affumicatura, operazione che dura una decina di giorni e che prevede l’impiego di legna non resinosa come faggio, ginepro o frassino.
Il primo passo è la preparazione delle cosiddette “baffe”: cosce di suino disossate e divise in tranci, con l’eliminazione del grasso e della cotenna in eccesso. I pezzi così ottenuti vengono poi sottoposti a salagione e aromatizzati con aglio, foglie di alloro, pepe, bacche di ginepro, noce moscata e altre spezie e messi a riposare per una trentina di giorni. A questo punto, si passa all’affumicatura, che avviene su telai di ferro all’interno di grandi camini alimentati da trucioli di lego e che è seguito dalla fase di stagionatura, che si protrae per almeno cinque mesi.

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Si ottiene dalla coscia di suino cruda, affumicata e stagionata. Uno dei segreti di un buon speck sta nell’affumicatura, operazione che dura una decina di giorni e che prevede l’impiego di legna non resinosa (faggio, ginepro, frassino). – See more at: http://www.salumi-italiani.it/it/conoscere-i-salumi/speck.php#sthash.JhRo7sKo.dpu

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fichi freschi tagliati a spicchi
  • 6 fette di Speck di 0,5 cm e tagliate a cubetti
  • olio di oliva extravergine
  • 320 grammi di spaghetti
  • 1 fetta di burro

Realizzazione

  • Nel forno a 200 gradi passa, per circa 10 minuti, i fichi spennellati con un po’ di olio.
  • Metti a bollire l’acqua per la pasta e cuoci gli spaghetti secondo le indicazioni sulla confezione.
  • In una padella con un po’ di olio e il burro fai rosolare i cubetti di speck, fino a quando non hanno cambiato colore e sono leggermente arrostiti.
  • Scola la pasta e passala in padella con lo speck e il burro. Mischia bene il tutto e aggiungi i fichi.
  • Servi in tavola e condisci con una spolverata di pepe fresco.

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Pasta con tonno, melanzane e pomodorini

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English version below

 

Finalmente le verdure hanno assunto un gusto accettabile anche qui in UK e sto cercando di consumarne il più possibile in vista del rigido inverno, winter is coming!!!. :)

La pasta dell’articolo di oggi è veramente semplicissima da fare ma molto gustosa. Se al posto della pasta di farro usate quella tradizionale, il piatto è perfetto anche come schiscetta per il giorno seguente.
Buon Appetito!

 

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Ingredienti per 4 persone

  • 180g di tonno sottolio, sgocciolato
  • 1 melanzana grande, tagliata a cubetti
  • 320g penne – ho usato la pasta di farro, ma potete tranquillamente usare quella tradizionale
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 6 pomodori maturi, tritati

Realizzazione

Cuocere la melanzana al forno o su una griglia ben calda e oliata, fino a quando è cotta.

Cuocere la pasta in  acqua bollente e salata, seguendo le indicazioni di cottura. Scolate.

Nel frattempo, scaldare l’olio in una padella grande a fuoco medio-alto. Aggiungere i pomodori e il tonno. Cuocere per 5 minuti o fino a quando i pomodori cominciano ad ammorbidirsi. Aggiungere le melanzane e la pasta. Condire con l’olio e girare delicatamente per 2 minuti, se occorre, regolare di sale. Servire immediatamente la pasta.

Cocotte di Le Creuset.

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English version 

Ingredients – serves 4 people

  • 1 large eggplant, thinly sliced
  • 320g spelt penne pasta
  • 2 tablespoons olive oil
  • 6 large ripe tomatoes, chopped
  • 180g can tuna in oil, drained

 

Method

Heat a greased barbecue plate or chargrill on medium-high heat. Cook eggplant, turning, for 5 minutes or until charred and tender. When cool enough to handle, cut into thin strips.

Cook pasta in a large saucepan of boiling, salted water, following packet directions, until tender. Drain.

Meanwhile, heat oil in a large, deep frying pan over medium-high heat. Add tomato and tuna. Cook for 5 minutes or until tomatoes start to soften. Add eggplant and pasta. Toss gently for 2 minutes or until combined and heated through. Serve pasta immediately.

Cocotte by Le Creuset.

Tart estiva con tonno e pomodorini

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Ed eccoci giunti, come ogni anno, alla pubblicazione dell’ultima ricetta in collaborazione con i miei amici di Angelo Parodi.

Solitamente l’ultima ricetta coincide con l’inizio delle vacanze estive e anche quest’anno la tradizione si rinnova, ecco perché  una tart con i pomodorini e il tonno, voglio fare il “pieno di colore” per prepararmi alle vacanze. :-)

- Tre alla partenza!

 

 

Zuppa fredda di pomodori

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Una crema di pomodori che può essere consumata tiepida o anche fredda, perfetta per le sere che sanno di estate. Non so voi, ma per me non c’è nulla di più forte dell’odore dei pomodori per riportare immediatamente l’immagine dell’estate nella mia testa.

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Ingredienti per due persone

  • 400 g pomodori maturi
  • 1 spicchio di aglio, sbucciato e tagliato a fettine
  • 300 ml di brodo vegetale
  • 3 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 100 g pane
  • Pepe nero e sale
RealizzazioneLavate i pomodori, tagliateli a pezzetti, eliminate i semi e metteteli in una pentola con lo spicchio d’aglio, lo zucchero, l’olio e il sale. Coprite e cuocete a fiamma medio, basso per circa 15 minuti, tenendo mescolato.Spezzettate il pane e unitelo ai pomodori in pentola; aggiungete il brodo bollente e proseguite la cottura, a fiamma bassa, per altri 30 minuti circa mescolando di tanto in tanto, in modo da spappolare il pane.Togliete la zuppa dal fuoco e lasciatela raffreddare, poi frullatela fino ad ottenere una crema omogenea. Completate la pappa con un filo di olio crudo e una macinata di pepe.

Post in collaborazione con Le Creuset.

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