Pesce

Fagottini di pasta fillo con ricotta e sgombro

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Non avevo mai usato la pasta fillo prima d’ora e mi chiedo come mai.
Facilissima da usare, prodotta senza l’aggiunta di grassi a differenza delle altre sfoglie e utilizzata in molte ricette della cucina mediorientale che sto iniziando ad amare sempre di più… prevedo che inizierò a farne largo uso!

Se intanto volete vedere la ricetta di questi fagottini la trovate dagli amici di Angelo Parodi.

A presto!

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Polpette di trota salmonata e alcune foto del primo weekend di sole londinese

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polpette

E capita che finalmente arriva il sole a Londra e te ne vai in giro tutto il weekend a scoprire quartieri nuovi e a goderti la giornata e la temperatura finalmente primaverile. Per darvi idea della mia tolleranza al clima inglese, martedì scorso nevicava, di nuovo, e meditavo il trasferimento in Messico… really!!!

Capite quindi che la voglia di stare in casa a cucinare era ai minimi storici e quindi? Via di polpette salva-pranzo e velocissime.

Ricetta rubata da Cucina Italiana di Aprile, comprato in aeroporto a Genova la scorsa settimana.

Se poi anche tu come noi ami le ricette polpettose:

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Maple Pecan Cupcake

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St. John’s Wood

foto 5(3)

St. John’s Wood

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Sunday breakfast

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Camden Lock

Ingredienti per 2 persone, una decina di polpettine

  • 200 g di filetto di trota salmonata
  • 2 fette di pancarré
  • latte
  • prezzemolo
  • vino bianco secco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Realizzazione

Private della crosta il pancarré e ammollatelo nel latte.

Spellate il filetto di trota, tritate la polpa e amalgamatela con il pancarré strizzato, un cucchiaio di olio, 1 cucchiaio di prezzemolo tritalo e sale.

Tostate la polpa di trota in padella per 3-4 minuti.

Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare un pochino. Formate quindi delle polpettine e rosolate in padella con tre cucchiai di olio per circa 3 minuti per lato. Poi sfumate con un po’ di vino bianco e prosegite nella cotture per circa altri 5 minuti o fino a quando sono cotte. Cospargete con prezzemolo tritato e una leggera spolverata di pepe.

 

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Un menu all’arancia che fa bene e una piccola storia

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Buongiorno a tutti, oggi un intero menu all’arancia, dall’antipasto al dolce. Perchè proprio l’arancia? Ve lo racconto qui sotto…

Per anni sono stata una volontaria all’interno del Leo Club, un’associazione giovanile che promuove attività di servizio civico e vuole sviluppare l’amicizia e la comprensione tra i soci. So che detto così fa sorridere e sempre banale, ma ho assistito a riunioni in cui volavano letteralmente penne e minacce di denunce… e vi giuro che si parlava di eventi per raccogliere fondi destinati alla beneficenza. :-) )

Momenti difficili a parte, poi fortunatamente superati, tra le attività ricorrenti ogni anno c’era la vendita in piazza per differenti ONLUS.

Ho venduto uova di Pasqua, panettoni, azalee, stelle di Natale e arance. Abbiamo raccolto fondi con la pioggia, il vento, la neve. Una Sofia di 4 mesi (era il mio Beagle) mi ha accompagnata distribuendo volantini “una carezza per un uovo (di Pasqua)”. Quell’anno ho battuto ogni record di vendita. :-)

Abbiamo inventato tavoli e banchetti per la vendita dal nulla, perché chi ce li prestava aveva sbagliato week end, abbiamo discusso con gente che polemizzava sulla destinazione dei fondi raccolti e abbiamo ascoltato bellissime storie di chi ce l’ha fatta.

Sì, tanta gente veniva a cercarci per fare un’offerta e poi ci raccontava la storia del marito, della figlia, del nipote, dell’amico che si è salvato da un brutto male…

Sarà banale, sarà scontata, ma fidatevi se vi dico che era il momento più bello della giornata. E chi se ne frega se eravamo in mezzo alla neve mezzi congelati… in quel momento ne valeva la pena.

Penso di essere stata troppo prolissa, ma questo aneddoto per spiegarvi che quando mi hanno chiesto se il Paese voleva presentare un menu all’arancia per sostenere l’AIRC., mi è spuntato un sorriso e la mia risposta la trovate qui sopra.

 

Partiamo dall’antipasto, una tartare di pesce spada e arancia.

Poi un risotto colorato, che nel 2011 avevo intitolato al profumo di sole… com’ero romantica. :-)


E per chiudere la cena: tortine di farro con marmellata di arancia e cioccolato.

 

La bouillabaisse di Rachel Khoo

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English Version below

Adoro la Francia, adoro i francesi (ne ho mezzo in casa :-) ), il pesce e Rachel Khoo. Poteva non uscire da questo mix una ricetta (rivisitata) dedicata alla famosa zuppa provenzale?

Nota: potete usare anche il pesce intero, ma l’uso del filetto risparmia agli ospiti pigri, sottoscritta compresa, di ritrovarsi con una poco simpatica lisca in gola. :-)

 

Ingredienti per 6 persone

400g di filetti di pesce a vostra scelta (io ho usato la spigola)
Cozze 500g, pulite
Gamberi 500g, senza guscio
un paio di cipollotti, finemente affettati
4 spicchi di aglio tritati
4 cucchiai di olio d’oliva
1 cipolla, tritata finemente
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
3 rametti di timo
un pizzico di peperoncino in polvere
1 gambo di sedano, affettato sottilmente
3 pomodori grandi, tritate grossolanamente
150 ml di vino bianco secco
1 litro di brodo di pesce
sale e pepe

Realizzazione

Per fare la zuppa scaldare l’olio d’oliva in una pentola capiente (che tra l’altro è francese pure lei ;-) ) e aggiungere la cipolla, l’aglio, il concentrato di pomodoro, il timo, il sedano, il peperoncino in polvere e i pomodori.
Cuocere fino a quando la cipolla diventa morbida, quindi aggiungere il vino e lasciar ridurre della metà. Versare il brodo, portate a ebollizione rapida e cuocere per 10 minuti. Abbassare il fuoco e aggiungere il pesce e i frutti di mare, coprite e cuocete a fuoco lento per 10-15 minuti, mescolando un paio di volte. Assaggiate la zuppa e aggiustate con sale e pepe, prima di servire cosparsa con i cipollotti.

 

English Version

Ingredients – 6 people

400g fish fillets of your choice (I used sea bass)
500g mussels, cleaned
500g prawns, no shells
a couple of spring onions, finely sliced
4 gloves of garlic, crushed
4 tablespoons olive oil
1 onion, finely chopped
2 tablespoons tomato paste
3 sprigs of thyme
a pinch of chilly powder
1 stick of celery, finely sliced
3 large tomatoes, roughly chopped
150 ml dry white wine
1 litre of fish stock
salt and pepper

 

To make the soup base, heat the olive oil in a large pot (French pot is better ;-) ) and add the onion, garlic, tomato paste, thyme, chilli powder and tomatoes.
Cook until the onion is soft, then add the wine and reduce by half. Pour in the stock, bring to a rapid boil and cook for 10 minutes. Lower the heat and add the seafood, then cover and simmer gently for 10-15 minutes, shaking the pan a few times. Taste for seasoning before serving sprinkled with the spring onions.

Cod provençale – Merluzzo alla provenzale

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English version below.

Siamo tornati!!!

Io, FernandoWine e i post di abbinamento food and wine, siamo finalmente tornati dopo la pausa estiva.. e speriamo di esservi mancati. :-) Agosto e le ferie sono passate ed eccoci qui con tante nuove bottiglie da stappare insieme… e non solo vino, ma per ora non vi dico di più. :-)

La mia proposta di oggi sa ancora di estate (e qui ci sono 15 gradi, SGRUNT) merito anche del Risic Blanc 2010 di Villa Job, un Sauvignon-Chardonnay da agricoltura biologica a mio parere perfetto per questo piatto ma anche per un aperitivo in terrazza al tramonto…  ora la smetto perché rischio la depressione!

Risic Blanc 2010 di Villa Job – scheda del vino.
Gradazione 13 %
Colore Giallo paglierino vivo con riflessi dorati.
Profumo sentori fruttati con note di: pera, frutta esotica, vegetali, salvia aromatica e peperone verde.
Gusto in bocca risulta ampio, persistente ed armonico, con una piacevole nota vegetale in uscita.

E a proposito di Fernando ricordate che il 21 settembre a Roma c’è il nuovo Taste&Match con un sacco di belle food blogger e ottimi vini!

 

Ingredienti

2 filetti di merluzzo o altro pesce bianco
1 cucchiaio di olio d’oliva
200g di pomodorini
2 spicchi d’aglio, schiacciati
50g piccole olive nere snocciolate
una manciata di foglie di basilico
pepe

Realizzazione

Cuocere il merluzzo su una placca da forno leggermente unta d’olio e passare sotto il grill per 6-8 minuti.
Nel frattempo scaldare l’olio d’oliva in padella, aggiungere i pomodori e l’aglio e cuocere per 2 minuti fino a quando i pomodori si saranno ammorbiditi.
Unire le olive e condire il tutto con del pepe fresco. Quando il merluzzo è cotto, aggiungerlo alla padella con i pomodorini, qualche foglia di basilico e il piatto è pronto.

 

English version

Ingredients
2 cod or other white fillets
1 tbsp of olive oil
200g of cherry tomatoes
2 garlic cloves, crushed
50g small black olives, pitted
small handful basil leaves
salt and pepper

 

Heat the to medium, place the cod on a lightly oiled oven rack and grill for 6 to 8 minutes.
Meanwhile, heat the olive oil in a sautè pan, add the tomatoes and garlic and cook for 2 minutes until the tomatoes have softened.
Add the olives and season with pepper. When the cod is cooked, add it to the pan, scatter with basil and serve immediately.

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