Dal mondo

#StellediHarrods it’s time for the Cerea brothers

0

cerea

English version only.

Once again Harrods, in collaboration with Identità Golose and five Michelin star chefs, honours the excellence in Italian contemporary cuisine.

After Carlo Cracco in September, in October the Cerea brothers are taking over Harrods’ restaurant located at the Lower Ground Floor.

 harrods

I have been invited at the press night with Enrico “Chicco” Cerea, owner and chef – with his brother – of the Italian restaurant Da Vittorio in Brusaporto, close to Bergamo and I would like to share the great meal we had the chance to try in advance:

• Anchovy from Cantabrico, tuna sauce and hazelnuts from Piedmont – myself and Paolo Marchi have tried to have a bis and a tris of this one :-)

• Soft polenta, Roccaverano robiola cheese, white truffle and Grana Padano sauce

polenta

• Gnocco filled with melted cheese with white truffle- my favourite dish

gnocchi

• Sea-bass Mediterranean style with yellow tomatoes

seabass

• Avocado cream with caramelised macadamia nuts and yogurt sorbet – a wonderful 5 senses experience (ok maybe 4 senses, not sure if I can include the hearing :))

cerea_dessert

In November it will be the turn of Gennaro Esposito of restaurant La Torre del Saracino, Vico Equense in Naples, two Michelin stars.

Then Annie Féolde’s Enoteca Pinchiorri from Florence, three Michelin stars, and in January Enrico Crippa, chef at restaurant Piazza Duomo in Alba, three Michelin stars and number 39 in the 2014 World’s 50 Best Restaurants. With only one restaurant in London being part of the 50 Best, The Dinner by Heston Blumenthal, it’d be a real shame not to try what Crippa has to offer.

London’s best affordable spa

2

  IRONMONGER ROW BATHS-EXTERIORS

English version only

Are you looking for a SPA in London that doesn’t cost you a mortgage?

Well, I have the right address for you: the SPA London.

SPA London is a completely new concept that revolutionised the SPA market by offering luxury packages that are affordable and accessible to all. I heard about it, but I never had the chance to try myself until a few weeks ago when I went to the Ironmonger Row Baths branch, near Old Street. This charming 1931′s building was built as a public wash house and later upgraded to a Turkish Bath. It’s only one of the 6 SPA facilities that are available across London.

spa-london-hammam-960-x-289

The baths now include:

  • 2 saunas
  • 2 steam rooms
  • Hammam
  • Ice Fountain
  • Plunge pool
  • Monsoon Shower
  • Bucket Shower
  • Hot Rooms (Tepidarium, Caldarium, Lanconium)

spa-sauna

I spent more then one hour trying every room – you can read this as “I have done nothing else than relaxing” :) – and then I enjoyed  some time in the relax area, lying down on a super comfortable chaise longue, reading magazines while sipping an herbal tea.

spa

There are also a double treatment room and 3 treatment rooms, where you can indulge yourself with products from Elemis and La Sultane de Saba.

I pampered myself in the double treatment room with the signatures services: the Ironmonger Row Full Body Scrub and the Ironmonger Row massage and I can say that the entire experience has completely relaxed my mind, released my back and after that my skin was really smooth, I will definitely come back again and again. I’d like to mention that, as the name implies, you have to share the double treatment room and this might be an issue for someone. It wasn’t a problem for me or the other girl and I am sure you can discuss your needs with the beautician.

Now the best part, the price! The cost of the massage+ scrub is only £25+£10 and the the price for the 3 hour Thermal Spa Experience varies per location due to size and services available, the rate ranges from £9 for concessionary members through to £25 for a non member. It is really a SPA bargain!
They offer men only, women only and mixed sessions.

Disclaimer: I was a guest of SPA London, but hopefully you’ll trust this post is about an honestly enjoyable experience.
Photos are from Spa London’s website, you are not allowed to take pictures inside the Bath.

spa-london-vouchers

Any plans for tonight? it’s Carnaby Style Night

0

10604507_10152300734071709_4287196929480836161_oCarnaby Street is one of my favourite places in Central London, a spot well known for its fashion credentials and music heritage.

There is always a good vibe thanks to the shops and the many events, every time I walk there, there is something going on. :-)

And tonight is full of surprises too, it’s the Carnaby Style Night! Be ready for some music, prize draws, free drinks and much more.

Carnaby is offering you 20% off in the street coolest brands, concept stores and independents including Paul Smith Soho, Scotch & Soda, Size?, Drop Dead Co, Peckham Rye and 20% off on some of the best food and drink spots including Stax, Pizza Pilgrims, The Rum Kitchen and more.

All ticket holders can also enjoy a free Ringmaster cocktail from the Cirque le Soir ‘Vintage Circus’ pop-up bar in Kingly Court.
Style Scouts will be on the hunt for the best dressed shoppers on the night, who will be awarded with a goodie bag worth £100, so make sure you are looking your best! ;-)

Between the shopping and the dinner, you will find me at the trend talk with the GQ fashion team at their pop up shop at 15 Carnaby Street.

Register for your free ticket here and see you there!

sonia_carnabyMyself around Carnaby :-)

Aperitivo: bruschetta con salame e finocchio

0

Come si produce il salame

I vari salami italiani possono presentarsi in modo molto diverso tra loro, a seconda delle dimensioni, della grana, del tipo di spezie aggiunte all’impasto e del periodo di stagionatura. Esistono però una serie di elementi comuni che definiscono il ciclo di lavorazione di questo salume: una prima fase di triturazione di carne e grasso di suini selezionati; la miscelazione con sale, aromi e speziel’eventuale aggiunta di altri ingredienti (come ad esempio aglio, peperoncino, finocchio); l’insaccamento dell’impasto: infine la fase di stagionatura in appositi locali, per un periodo variabile secondo le dimensioni e le caratteristiche del prodotto.

- See more at: http://www.salumi-italiani.it/it/conoscere-i-salumi/salame.php#sthash.xwrF4vBX.dpuf

salame2

Ed eccoci con la seconda ricetta in collaborazione con ISIT e scopriamo il secondo prodotto che ho ricevuto: il Salame Cacciatore.

Salametto di forma cilindrica, consistenza compatta e non elastica e il profumo è delicato e caratteristico.
Si contraddistingue per la particolare dolcezza del gusto, l’assenza di sapori acidi o legati a speziature e la morbidezza della masticazione.

La stagionatura è breve, ma di almeno 10 giorni, per consentire un consumo immediato.

I Salamini Italiani alla Cacciatora D.O.P. sono ottenuti dai migliori suini italiani, gli stessi utilizzati per i Prosciutti D.O.P. di Parma e di San Daniele.

Una nota su come si produce il salame
I salami italiani possono presentarsi in modo molto diverso tra loro, a seconda delle dimensioni, della grana, del tipo di spezie aggiunte all’impasto e del periodo di stagionatura. Esistono però una serie di elementi comuni che definiscono il ciclo di lavorazione di questo salume:

  • una prima fase di triturazione di carne e grasso di suini selezionati;
  • la miscelazione con sale, aromi e spezie
  • l’eventuale aggiunta di altri ingredienti (come ad esempio aglio, peperoncino, finocchio);
  • l’insaccamento dell’impasto: infine la fase di stagionatura in appositi locali, per un periodo variabile secondo le dimensioni e le caratteristiche del prodotto.

salame

 

Ingredienti per 4 bruschette

  • 4 fette di pane, meglio un pane nero come quello di segale
  • Olio di oliva extravergine, 3 cucchiaini
  • 1 finocchio tagliato a fette sottili
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 1 spicchio d’aglio, tritato
  • 1 salame Cacciatore tagliato a fette sottili
  • Pepe nero appena macinato

Realizzazione

  • Spennella entrambi i lati delle fette di pane con l’olio d’oliva e mettile su una bistecchiera molto calda per un paio di minuti, fino a quando sono tostate su entrambi i lati.
  • In una pentola antiaderente, scaldate un cucchiaio d’olio a fuoco medio-alto. Aggiungete i “bulbi” di finocchio e il sale. Soffriggete per circa cinque minuti, fino a quando il finocchio è ammorbidito e leggermente dorato. Aggiungete l’aglio e mescolate per un altro minuto. Posizionate un paio di fettine di finocchio su ogni bruschetta e aggiungete le fette di salame Cacciatore.
  • Guarnite ogni bruschetta con le foglie (la “barba”) del finocchio, un cucchiaino di olio evo e pepe nero.

salameweb

 

Spaghetti con i fichi e lo Speck

2

fichi1

Esattamente un anno dopo torniamo a collaborare con ISIT, l’istituto salumi italiani tutelati che si occupa di promuovere e valorizzare la salumeria italiana.

Lo scorso anno mi sono cimentata con la Salsiccia di Calabria e il Prosciutto di Modena, mentre quest’anno nel pacco ho trovato lo Speck Alto Adige IGP e un altro prodotto che vi svelerò mercoledì. :-)

Data la stagione ho pensato di abbinare lo speck con il frutto che per me rappresenta maggiormente settembre, il fico; avete mai provato ad utilizzare il fico nella pasta?

fichi2

Alcune informazioni su come si produce lo speck

Lo Speck Alto Adige IGP si ottiene dalla coscia di suino cruda, affumicata e stagionata e uno dei segreti di un buon speck sta nell’affumicatura, operazione che dura una decina di giorni e che prevede l’impiego di legna non resinosa come faggio, ginepro o frassino.
Il primo passo è la preparazione delle cosiddette “baffe”: cosce di suino disossate e divise in tranci, con l’eliminazione del grasso e della cotenna in eccesso. I pezzi così ottenuti vengono poi sottoposti a salagione e aromatizzati con aglio, foglie di alloro, pepe, bacche di ginepro, noce moscata e altre spezie e messi a riposare per una trentina di giorni. A questo punto, si passa all’affumicatura, che avviene su telai di ferro all’interno di grandi camini alimentati da trucioli di lego e che è seguito dalla fase di stagionatura, che si protrae per almeno cinque mesi.

fichi

Si ottiene dalla coscia di suino cruda, affumicata e stagionata. Uno dei segreti di un buon speck sta nell’affumicatura, operazione che dura una decina di giorni e che prevede l’impiego di legna non resinosa (faggio, ginepro, frassino). – See more at: http://www.salumi-italiani.it/it/conoscere-i-salumi/speck.php#sthash.JhRo7sKo.dpu

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fichi freschi tagliati a spicchi
  • 6 fette di Speck di 0,5 cm e tagliate a cubetti
  • olio di oliva extravergine
  • 320 grammi di spaghetti
  • 1 fetta di burro

Realizzazione

  • Nel forno a 200 gradi passa, per circa 10 minuti, i fichi spennellati con un po’ di olio.
  • Metti a bollire l’acqua per la pasta e cuoci gli spaghetti secondo le indicazioni sulla confezione.
  • In una padella con un po’ di olio e il burro fai rosolare i cubetti di speck, fino a quando non hanno cambiato colore e sono leggermente arrostiti.
  • Scola la pasta e passala in padella con lo speck e il burro. Mischia bene il tutto e aggiungi i fichi.
  • Servi in tavola e condisci con una spolverata di pepe fresco.

fichi3

 

 

 

 

 

Torna su