Gelato – Sorbetto

Prugne macerate con sorbetto al cocco e il Re Dolce Mango

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Quando ho ricevuto a bottiglia di Moscato d’Asti dell’Enoteca regionale “Colline del Moscato” di Mango 2012, ho pensato di preparare un dolce da forno, ma con il passare dei giorni e l’alzarsi della temperatura esterna la mia idea si è evoluta in un qualcosa di più fresco, che doveva contenere la frutta.

Alla fine siamo arrivati ad dolce con le prugne e il sorbetto. Lo so che qualcuno storcerà il naso dicendo che il gelato non si abbina al vino, ma come nella mia filosofia di vita ho deciso: “chissenefrega, mi è piaciuto? Allora va bene così”. :)

Vi lascio di seguito qualche info in più sul Moscato.

Il Moscato d’Asti, è l’oro giallo di una zona di produzione che per circa 16 mila ettari siestende nelle Province di Asti, Cuneo e Alessandria, raccogliendo ben 52 comuni.
L’uva Moscato ha una storia antica, alcuni studi dimostrano che fu la prima uva ad essere coltivata, già dai Romani 3 secoli prima di Cristo, una coltivazione prima mediterranea, che però trova presto la sua casa accogliente nelle aree tra Langhe e Monferrato, dove già nel tardo Rinascimento veniva prodotto, consumato e riconosciuto con in nome di Moscatello.

Il Moscato d’Asti ha un suo aroma inimitabile che ricorda il glicine e il tiglio, la pesca e l’albicocca, presenti inoltre sentori di salvia, limone e fiori d’arancio, fondamentale la carica aromatica dell’uva, più essa è elevata, tanto più intenso sarà l’aroma del prodotto.

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Qui sopra il Moscato in visita al Lock e al Camden Market. :-)

Ingredienti

  • 145g di zucchero
  • 250ml di latte
  • 400ml di latte di cocco
  • 2 cucchiaio di rum ambrato
  • prugne rosse
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Realizzazione

Metto lo zucchero e 150 ml di acqua in una casseruola a fuoco medio. Mescola bene per sciogliere lo zucchero, porta a ebollizione e lascia bollire per 10 minuti circa. Versa lo sciroppo ottenuto in una ciotola.

Versa il latte ed il latte di cocco in una casseruola e scaldali. Togli la casseruola dal fuoco, aggiungi lo sciroppo di zucchero e un cucchiaio di rum e lascia raffreddare. Lavora il composto con la gelatiera, oppure mettilo in un recipiente, passalo nel congelatore e mescola il composto ogni ora finchè il sorbetto è pronto – questa seconda variante non l’ho provata.

Taglia le prugne a spicchi ed elimina i noccioli. Mettile in una ciotola, aggiungi lo zucchero di canna e il cucchiaio di rum e mescola finchè son ben rivestite. Copri il recipiente e metti in frigo per un paio di ore.

Distribuisci quindi le prugne nelle ciotole con il sorbetto al cocco e un bicchiere di Moscato.

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Sorbetto ribes e lamponi

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Dunque cosa pensa uno quando ha in frigo dei lamponi e dei ribes di giardino? Beh pensa di farci delle tortine e magari anche del sorbetto per contrastare la calura estiva (giuro non sono impazzita, la ricetta è di scorsa settimana quando faceva ancora caldo, ora sto pensando a ricette da forno per contrastare il freddo… vabbè).

Un sorbetto da gustare sul divano di fronte alla vostra serie tv preferita. :-)

Ingredienti:

  • 100 gr. di ribes già sgranato e 160 gr. di lamponi
  • il succo di mezzo limone
  • 150 gr. di zucchero

Preparazione:

Lavate velocemente i grani di ribes e i lamponi, fateli sgocciolare in uno scolapasta e  frullateli in modo da ottenere una crema morbida.
Sistemate questa crema in una terrina e unitevi il succo di mezzo limone.
Mettete lo zucchero in una casseruola, aggiungete un bicchere scarso di acqua e lasciate bollire lentamente per 5-6 minuti, a fiamma molto bassa.
Togliete  lo sciroppo dal fuoco e, dopo averlo fatto raffreddare, unitevi il passato di ribes e lamponi, mescolando accuratamente.
Versate il composto nel contenitore della gelatiera e preparate il sorbetto secondo le istruzioni del vostro apparecchio.

Buona sorbettata. :-)

Il gelato con l’olio di oliva e le arachidi!!!

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Gioco Olio Oliva

Navigavo in rete alla ricerca di qualcosa (ovviamente non ricordo più cosa, sarà l’età che avanza :)), quando mi imbatto in questo curioso contest italo-francese, che ci sfida a creare un dolce mediante l’utilizzo dell’olio d’oliva.

Ora, essendo ligure con nonna fiera proprietaria di classici terrazzamenti liguri…potevo non partecipare? :)

Ricordo i giorni della raccolta delle olive, le reti color arancio aperte sul terreno, l’uso del “pettine” per far cadere le olive e infine i grandi pranzi che nonna Angela preparava per tutti, le trenette al pesto e la focaccia al formaggio che cuoceva nell’enorme forno all’esterno.

Tutta la famiglia  seduta attorno al grande tavolo in pietra sotto la vite (per farti un’idea vedi foto sotto).

Diciamo che il momento della raccolta somigliava più ad una grande festa di famiglia che ad un momento di lavoro…come per la vendemmia, ma questa è un’altra storia. :)

(foto scattata con Nokia E51)

Ma veniamo alla ricetta!

L’accostamento tra gelato e olio di oliva è tanto ardito quanto felice, io ho utilizzato un olio extravergine d’oliva dall’aroma fruttato (ne ho provato uno al sentore di pomodoro, ma copriva troppo il gusto della vaniglia), fate solo attenzione a non esagerare in quanto l’olio ha un profumo e un sapore forte che si sviluppano maggiormente con il freddo.

Ingredienti:

  • 1 litro di gelato alla vaniglia di buona qualità (ho la gelatiera…sono fortunella :) potete comunque acquistarlo nella vostra gelateria artigianale di fiducia…sconsigliatissimo quello da supermercato)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva dall’aroma fruttato
  • 10-15 arachidi da sgusciare (non quelle sgusciate da aperitivo!)

Preparazione:

Lasciate ammorbidire il gelato, mischiatelo con l’olio e con parte delle arachidi precedentemente sgusciate e sminuzzate.

Spolverate con le arachidi rimanenti e servite. Potete anche rimetterlo nel congelatore al massimo per 30 minuti (sconsigliato un tempo maggiore perché si rischia di rovinare il sapore dell’olio).

Potete sostituire le arachidi con mandorle, nocciole sminuzzate o del pralinato e probabilmente con tantissima altra frutta secca.

Per servire ho abbinato ad ogni dischetto di gelato delle gallette al burro o butter crisps… che tanto il gelato alla vaniglia è poco calorico .:)

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