Frutta

Blueberry and yoghurt loaf – Plumcake con lamponi e yogurt

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English version below

Un delizioso plumcake, probabilmente il più buono che abbia mai cucinato, per la merenda della domenica. Da servire rigorosamente con un tè caldo e oggi nella mia teiera un Japanese roasted green tea conosciuto come Hojicha.

Questo tè dal sapore tostato è preparato a Kyoto da selezionate foglie di tè verde, che vengono cotte al vapore e poi delicatamente tostate. Le foglie vengono lasciate crescere più a lungo rispetto al Sencha tè verde e hanno quindi un contenuto di caffeina inferiore. In Giappone è la bevanda più popolare da bere tutti i giorni.

 

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Ingredienti

100g di burro non salato, fuso
220g zucchero semolato
2 uova
140g yogurt greco
1 cucchiaio di scorza di limone finemente grattugiata
1 cucchiaino estratto di vaniglia
225g di farina auto-lievitante setacciata
150g g mirtilli freschi
Zucchero a velo per spolverare
Japanese roasted green tea per servire

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Realizzazione

Preriscaldare il forno a 160 °. Mettere il burro, lo zucchero, le uova, lo yogurt, la scorza di limone e la vaniglia in una ciotola e sbatti per unire.
Aggiungere la farina e mescolare fino a che il composto è ben combinato. Aggiungere i mirtilli e mettere il composto nello stampo rivestendolo di carta antiaderente o utilizzando l’apposito
Lisciare la parte superiore con una paletta e cuocere per circa 50 minuti o fino a cottura ultimata, previo test stuzzicadenti. Lasciare il plumcake a raffreddare nella teglia per 10 minuti e poi trasferirlo su una griglia a raffreddare completamente. Spolverare con zucchero a velo e aggiungere mirtilli freschi prima di servire in tavola.

Post in collaborazione con Le Creuset. La ricetta prende ispirazione da Donna Hay magazine.

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English version

A delicious plumcake, probably the best one I have ever baked, for the Sunday snack. To serve with a hot tea, in my teapot I had a Japanese roasted green tea also know as Hojicha.

This smoky and calming tea is prepared in Kyoto from selected green tea leaves that are steamed and then gently roasted. As the leaves are left to grow longer than for Sencha Green Tea, they have a lower caffeine content. It is the most popular everyday drink in Japan.

Ingredients

  • 100g unsalted butter, melted
  • 220g caster sugar
  • 2 eggs
  • 140g Greek-style yoghurt
  • 1 tablespoon finely grated lemon zest
  • 1 teaspoon vanilla extract
  • 225g self-raising flour, sifted
  • 150g g fresh blueberries
  • Icing sugar for dusting
  • Japanese roasted green tea to serve

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Method

Preheat oven to 160°. Place the butter, sugar, eggs, yoghurt, lemon zest and vanilla in a bowl and whisk to combine.
Add the flour and whisk until well combined. Fold through the blueberries and spoon into a lightly greased loaf tin with non-stick baking paper or use a loaf liner.
Smooth the top with a palette knife and bake for around 50 minutes or until cooked when tested with a skewer. Allow the loaf to cool in the tin for 10 minutes before turning it out into a wire rack to cool completely. Dust with icing sugar and top with blueberries to serve.

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Il Plumcake rustico con le prugne

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La colazione del Paese solitamente consiste in pane e marmellata e latte di soia con cereali, ma ogni tanto ci piace coccolarci con un plumcake.
Non eccessivamente dolce, uno dal sapore rustico, che possa essere “pucciato” nel tè o servito con un velo di marmellata.

Qualche settimana fa ho ricevuto un pacco dal Molino Grassi con invito a testare le farine QB e partecipare al contest di Valentina di NondisoloPane. Qb è una linea di farine unica nel suo genere, caratterizzata dall’equilibrio tra i grani più antichi del mondo e quelli più innovativi e nel mio pacco ho trovato Einkorn e Multicereali.

 

Einkorn: miscela di farina integrale di farro monococco biologico e farina tipo 1 di grano tenero biologico. Il farro piccolo o monococco fu tra i primi cereali coltivati dall’uomo, nelle zone più orientali del Mediterraneo. Lo fu sino al 3.000 a.C., quando fu pian piano sostituito da farro dicocco e farro spelta, in grado di garantire raccolti più abbondanti.
Nato in area caucasica, possiede un alto contenuto in carotenoidi che uniti alla ricchezza di sali minerali della farina di tipo 1, garantisce particolari aspetti nutrizionali e antiossidanti.

Multicereali: miscela di farina tipo 0 di grano tenero Manitoba biologico, farina di segale biologica, farina di orzo biologico, farina di riso biologico e farina di avena biologica.
Risultato dell’unione del grano Manitoba con segale, orzo, riso e avena, raggiunge alti valori nutrizionali e una qualità unica.

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Ingredienti

•    300 g di farina Einkorn
•    100 ml di latte intero
•    150 ml di yogurt bianco greco
•    20 g di burro
•    70 g di zucchero semolato
•    1 cucchiaino di bicarbonato
•    1 cucchiaino di lievito per dolci
•    1 cucchiaino di essenza di vaniglia
•    2 uova
•    2 prugne lavate e tagliate a spicchi

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Realizzazione

Preriscaldate il forno a 180°
Miscelate tutte gli ingredienti secchi assieme.

Intiepidite il latte e mescolate con il burro e lo yogurt.
Aggiungete le uova ai liquidi, poi versate velocemente negli ingredienti secchi e mescolate.
Versate il composto nello stampo.

Aggiungete le prugne sopra il composto premendo leggermente
Infornate per circa 40-45 minuti, controllate sempre con uno stecchino se l’interno è cotto, altrimenti continuate la cottura.
A cottura terminata, fate raffreddare il plumcake.

P.s. Se vi piacciono i plumcake dolci – ripeto, questo è leggermente dolce -  aumentate la grammatura di zucchero oppure aggiungete dadini di prugne all’interno dell’impasto.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi.

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Detox Smoothie to start the New Year right

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English Version below

E chi l’avrebbe mai detto che un giorno avrei bevuto uno smoothie con spinaci tra gli ingredienti!!!
Uno dei mie obiettivi 2014 è imparare qualcosa dalla miriade di newsletter Health and Fitness a cui mi sono iscritta per colpa della palestra – ho il click sul tasto join facile :). Proverò a seguire alcuni di questi consigli per mangiare più sano e voglio iniziare da oggi con uno smoothie al sapor di zenzero.
Qualche consiglio su frullati sani ma buoni?

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Ingredienti

  • 100g cranberries
  • 1 mela sbucciata e tagliata a dadini
  • 1 banana
  • 1 cucchiaio di zenzero grattuggiato
  • 1 manciata di spinaci baby (io ne ho messo 6 foglie)
  • 1 tazza di acqua
  • cubetti di ghiaccio ne ho usati 2… sono freddolosa :-))
Realizzazione
Aggiungete tutti gli ingredienti nel blender, frullate il tutto e buon inizio d’anno!

 

English Version

Who would’ve thought that one day I would drink a smoothie with spinach among the ingredients?

Ingredients

  • 100g cranberries
  • 1 apple, peeled and diced
  • 1 banana
  • 1 tbsp diced ginger root
  • 1 handful baby spinach
  • 1 cup water
  • 1 cup ice

Directions

Add all ingredients to a blender, blend until smooth and enjoy!

With this detox smoothie I’m entering the Whittard Healthy New Year Blogger Carnival.

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Lassi al kiwi e mirtillo

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Il Lassi è una bevanda tradizionale a base di yogurt che sembra avere origine nella regione del Punjab in India (Wikipedia docet), anche se lo personalmente lo incontrai per la prima volta in Turchia. Miscela di yogurt, acqua, spezie, a volte contiene anche frutta, come nel nostro lassi bicolore.

Nomination mi ha contattato qualche tempo chiedendomi di abbinare una ricetta ai miei bracciali MyBonBons, Lime e Icemint. Ogni braccialetto è legato ad un “ingrediente”ed è personalizzabile nel messaggio della placchetta.

Entrambi gli ingredienti mi fanno pensare a delle bevande dissetanti e così sono nati questi lassi bicolore le cui tonalità volevano ricordare i miei braccialetti in pelle. Enjoy the drink and the Summer. :-)

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Il packaging dei bracciali MyBonBons, ma quanto mi piace?! Sembra la confezione di una cupcake appena uscito da una bakery inglese.

Ingredienti per il lassi al kiwi

2 kiwi

2 cucchiaini di miele (prima di servire assaggiate e se lo preferite più dolce, aggiungete miele)

yogurt al naturale

qualche cubetto di ghiaccio

Ingredienti per il lassi al mirtillo

1 vaschetta di mirtilli

2 cucchiaini di miele (prima di servire assaggiate e se lo preferite più dolce, aggiungete miele)

yogurt al naturale

qualche cubetto di ghiaccio

Realizzazione

Frulla tutti gli ingredienti dei due lassi fino ad ottenere un composto cremoso, non troppo liquido, altrimenti i due non si amalgamano nel bicchiere, e versa, prima quello al mirtillo fino a metà del bicchiere freddo -lo avevo messo nel congelatore- e poi quello al kiwi.

 

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Prugne macerate con sorbetto al cocco e il Re Dolce Mango

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Quando ho ricevuto a bottiglia di Moscato d’Asti dell’Enoteca regionale “Colline del Moscato” di Mango 2012, ho pensato di preparare un dolce da forno, ma con il passare dei giorni e l’alzarsi della temperatura esterna la mia idea si è evoluta in un qualcosa di più fresco, che doveva contenere la frutta.

Alla fine siamo arrivati ad dolce con le prugne e il sorbetto. Lo so che qualcuno storcerà il naso dicendo che il gelato non si abbina al vino, ma come nella mia filosofia di vita ho deciso: “chissenefrega, mi è piaciuto? Allora va bene così”. :)

Vi lascio di seguito qualche info in più sul Moscato.

Il Moscato d’Asti, è l’oro giallo di una zona di produzione che per circa 16 mila ettari siestende nelle Province di Asti, Cuneo e Alessandria, raccogliendo ben 52 comuni.
L’uva Moscato ha una storia antica, alcuni studi dimostrano che fu la prima uva ad essere coltivata, già dai Romani 3 secoli prima di Cristo, una coltivazione prima mediterranea, che però trova presto la sua casa accogliente nelle aree tra Langhe e Monferrato, dove già nel tardo Rinascimento veniva prodotto, consumato e riconosciuto con in nome di Moscatello.

Il Moscato d’Asti ha un suo aroma inimitabile che ricorda il glicine e il tiglio, la pesca e l’albicocca, presenti inoltre sentori di salvia, limone e fiori d’arancio, fondamentale la carica aromatica dell’uva, più essa è elevata, tanto più intenso sarà l’aroma del prodotto.

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Qui sopra il Moscato in visita al Lock e al Camden Market. :-)

Ingredienti

  • 145g di zucchero
  • 250ml di latte
  • 400ml di latte di cocco
  • 2 cucchiaio di rum ambrato
  • prugne rosse
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Realizzazione

Metto lo zucchero e 150 ml di acqua in una casseruola a fuoco medio. Mescola bene per sciogliere lo zucchero, porta a ebollizione e lascia bollire per 10 minuti circa. Versa lo sciroppo ottenuto in una ciotola.

Versa il latte ed il latte di cocco in una casseruola e scaldali. Togli la casseruola dal fuoco, aggiungi lo sciroppo di zucchero e un cucchiaio di rum e lascia raffreddare. Lavora il composto con la gelatiera, oppure mettilo in un recipiente, passalo nel congelatore e mescola il composto ogni ora finchè il sorbetto è pronto – questa seconda variante non l’ho provata.

Taglia le prugne a spicchi ed elimina i noccioli. Mettile in una ciotola, aggiungi lo zucchero di canna e il cucchiaio di rum e mescola finchè son ben rivestite. Copri il recipiente e metti in frigo per un paio di ore.

Distribuisci quindi le prugne nelle ciotole con il sorbetto al cocco e un bicchiere di Moscato.

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