Finger Food

Polpette svizzere gamberetti e Gruyére

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Praticamente come tutto quello che faccio in questi giorni arrivo sul filo del rasoio.

Anche vero che la prima ricetta designata per il concorso non è venuta come volevo e quindi ho replicato con questa, molto più semplice, di facile riuscita e ottima per l’aperitivo del sabato.

 

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Ingredienti per 8 polpette

90g Gruyére

120g gamberetti sgusciati (nel mio caso erano congelati)

pepe

lime

per la panatura

farina

un uovo

pane grattugiato

 

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Realizzazione

Grattugiate il Gruyére con una grattugia a buchi grandi e frullate nel mixer il formaggio e i gamberetti scongelati e scolati.

Aggiungete sul composto ottenuto una spolverata di pepe fresco e formate le polpette. Passate le polpette nella farina, nell’uovo sbattuto e nel pane grattugiato (costretta a comprarlo perchè avevo finito il mio breadcrumbs di fiducia, ho trovato solo questo dall’atipico colore aranciato… mah!). Friggete le polpette in abbondante olio di semi e occhio a non bruciarvi. :-)

Buon aperitivo!

 

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La ricetta partecipa al contest “Swiss cheese parade” organizzato da Teresa e il blog Peperoni & Patate e Formaggi dalla Svizzera.

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Mini hamburger di lenticchie, tonno e Lacrima di Morro d’Alba

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Gente a casa per l’aperitivo?

Una ricetta semplice e veloce, con degli hamburger che, come avrete intuito dal titolo non contengono carne, ma sono un sano connubio di tonno e lenticchie, dal gusto sorprendentemente buono, che non vi farà rimpiagere il più classico hamburger.

I panini al latte sono una ricetta di Linda Collister, l’abbiamo rimaneggiata leggermente sugli ingredienti liquidi, ma vi avviso che la ricetta ci ha fatto penare un po’, se non siete molto esperti con il pane vi consiglio di acquistare dei panini al latte al panificio, se volete ottenere dei panini mignon come quelli della foto, oppure il più classico panino da hamburger che trovate anche al supermercato.

E per il vino? Il nuovo abbinamento che come sempre potete trovare dal nostro oste preferito, Fernando, un Lacrima di Morro d’Alba dei Conti di Buscareto. Un vino che vi sorprenderà nel profumo e nel sapore per il suo spiccato sensore di rosa, percepibile in maniera distinta anche da chi non è un sommelier esperto (come me appunto :-)).

 

i quattro sensi…

colore: rosso rubino intenso dai riflessi violacei
profumo: sentori di petali di rosa appassita (descrittore dominante), rosa, piccoli frutti rossi di sottobosco con leggero boise e speziato (pepe rosa), fine.
palato: caldo, morbido,vellutato; finale fruttato e fresco con notevole persistenza aromatica.
temperatura di servizio: compresa tra i 16° e i 18° C.
grado alcolico: 12,5% vol.

 

Ingredienti per 6/8 hamburger (dipende dalla dimensione):

  • 1 confezione di tonno in trancio in olio di oliva da 180 g, io ho usato Angelo Parodi (ma già lo sapevate vero ;-))
  • 120 grammi di lenticchie
  • mezza cipolla
  • un uovo
  • 1 spicchio di aglio
  • sale e pepe per insaporire
  • pan grattato


Per comporre i panini:

  • spinaci baby freschi
  • 1 o 2 fette di pomodoro già condite per panino
  • ketchup (se vi piace, io ne ho fatti metà con e metà senza)

 

Ingredienti per circa 8 panini da aperitivo

  • 325 g di farina manitoba
  • 1/2 cucchiaio di sale
  • 1/2 cucchiaino di zucchero di canna
  • 15 g di burro freddo di frigo
  • 8 g di lievito di birra secco
  • 200 ml di latte tiepido
  • semi di sesamo per cospargere
  • 2 cucchiai di latte per spennellare

Procedimento per i panini
In una ciotola mettete la farina. In mezzo praticate “la fontana” e mettete zucchero e lievito, e, ai bordi della ciotola il sale, che non deve entrare in contatto con il lievito.

Versate un quarto del latte tiepido nella fontata e con una spatola sciogliete bene il lievito. Continuiare ad impastare con la spatola e poi trasferite il composto sulla spianatoia dove lo impasterate per almeno dieci minuti a mano. Rimettete l’impasto nella ciotola, coprite con la pellicola da cucina e lasciate lievitare fino a quando non raddoppia.

A questo punto create le 8 pallette con l’impasto, disponetele su una teglia, che avrete precedentemente coperto con la carta da forno. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare ancora un’ora.

Spennellate con il latte le pallette e cospargete con i semi di sesamo. Infornare per circa 10-15 minuti a 200° o fino a quando i panini saranno diventati dorati. Sfornateli e lasciateli raffreddare su una griglia.

 

Procedimento per gli hamburger

Cuocete le lenticchie per poco più della metà del tempo di cottura indicato sulla confezione. Io ho usato quelle di Prometeo Urbino che non vanno lasciate in ammollo e sono cotte in 20 minuti, e, in questo caso le ho cotte per circa 12 minuti.

Scolate le lenticchie e fatele raffreddare, dopo di chè mettetele nel mixer con il tonno sgocciolato, la cipolla, l’aglio, l’uovo, il pan grattato, sale e una generosa spolverata di pepe fresco e tritate il tutto per un paio di minuti.

Mettete il composto in frigo per almeno 20 minuti e a seguire create gli hamburger, facendo in modo che non siano nè troppo grandi, nè troppo alti (se troppo pesanti rischiano di disfarsi).

Cuoceteli in padella con un filo d’olio d’oliva per qualche minuto, tenendoli d’occhio e rigirandoli perchè non brucino. Quando avranno una crosticina dorata, mettetelo sul panino sopra gli spinaci baby e coprite con ketchup (se vi piace) e il pomodoro condito. Chiudete l’hamburger e buon appetito!

Cestini con pere, Stilton, noci e un vino rosa, il Futurosa

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Qualche tempo fa a cena con un amico enologo e sommelier, parlando di vino e cibo (che strano eh?!), alla mia domanda ma tu che vino abbineresti a…? Mi ha interrotto e ha risposto con un “abbinalo secondo il tuo piacere”.

Questo per anticiparvi che la ricetta di oggi esce un po’ dai canoni dei soliti abbinamenti, perché lo Stilton, formaggio inglese erborinato, da manuale andrebbe abbinato a vini differenti dal Futurosa.

Ma pensa e ripensa a questo vino rosato dal profumo di frutti rossi, ho deciso per una volta di fregarmene delle unioni classiche e seguire il mio gusto. E ho fatto bene (a parere mio ovvio :-)) l’abbinamento proposto per un veloce aperitivo in casa, ci ha convinto!

Domanda per voi: quando comprate il vino per una cena speciale seguite il gusto personale o vi affidate agli esperti (ad esempio in cantina) o ancora cercato su libri o internet il corretto abbinamento?

Di seguito la non ricetta, tanto è semplice e la scheda del vino prodotto dalla cantina Marchesi Incisa della Rocchetta.

i quattro sensi…

colore: rosato
profumo: fine, intenso. Profumo fruttato con note di fragola e frutti rossi.
palato: gusto fresco, fine e persistente
musica da degustazione: “Dancing” (Paolo Conte)

 

temperatura di servizio: 12°C
grado alcolico: 12,5-13,5% vol.

 

 

Ingredienti senza dosi

  • Pasta brisè o pasta fillo (con la pasta fillo i cestini risultano più leggeri)
  • Stilton o gorgonzola (lo Stilton è un po’ più piccante)
  • pere
  • noci

Preparazione

Taglia dalla pasta brisè dei quadrati di circa 5/6 cm di lato e ponili nei pirottini in silicone formando una sorta di stella (vedi immagine sotto). Cuoci i “cestini” in forno a 180°, ma tirali fuori un minuto prima della cottura.

Nel mentre taglia la pera a fettine sottili e riduci lo Stilton a pezzetti. Nel cestino metti lo Stilton sbriciolato e le noci e passali in forno per un minuto in modo da far sciogliere il formaggio. Completa con le pere.

Come vedete è un abbinamento molto classico nel cibo (formaggio e pere), ma meno scontato nell’abbinamento col vino.

Chicken and Zucchini Skewers à l’ancienne

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In French, whole-grain mustard is called moutarde à l’ancienne (old fashioned mustard). Hence, the name of this wonderful summer dish, great for casual dinner parties on the patio with friends.

Ingredients for 20 skewers
Serves 6

1½ lbs. skinless chicken breast
2-3 medium-sized zucchini
juice of 1 lemon
3 tbsp. whole grained mustard

Cube the chicken breast into roughly ½-inch pieces and reserve. Thinly slice the zucchini lengthwise. Alternate the cubed chicken and zucchini on the skewers by first adding a piece of chicken and then gently folding the zucchini slices like an accordion before skewering. Repeat until you obtain roughly 20 skewers.

Prepare the sauce by whisking the lemon juice and mustard until emulsified. Using a brush, coat the skewers with the sauce, transfer to a glass baking dish (or similar) large enough to accommodate the skewers, drizzle with the remaining sauce, and transfer to the refrigerator for 1 hour to marinate.

Cook the skewers over a hot indoor grill (or ideally on an outdoor charcoal- or wood-fired grill), turning often, for about 10 minutes or until the chicken has browned and cooked through.

Pair with Cantele Rosato di Negroamaro.

Thanks to Dobianchi and Cantele Wine for translating the post.

Polpette di maiale con speck e ricotta e “Marcello”

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Hai presente quando nel congelatore hai una fetta di carne di maiale, il maiale che la nonna alleva alla fattoria tutti gli anni e che dopo i vari riti “contadini” viene poi suddiviso tra i vari fratelli?
Ecco essendo in tre a cena, con la fetta di carne che soffriva ormai di solitudine, cosa ci potevamo fare?

Ma certo, le polpette! :-)

E con cosa potevamo abbinarle se non con “Marcello”, un Monferrato rosso DOC (blend di Albarossa, Barbera e Merlot) di Vigna dei Mastri.

In collaborazione con Fernando di altinizia una rubrica che già adoro e che vi proporrà di mese in mese una portata abbinata ad un vino speciale e con cui speriamo di farvi conoscere anche qualche nuova cantina. Abbiamo già delle bellissime idee che speriamo vi piacciano.
Per ora cosa ne pensate?
Torniamo a Marcello, inedito blend di Albarossa, Barbera e Merlot, vinificati in purezza e quindi affinati in botti di rovere. Qui trovate la recensione su Winexplorer.

colore: rosso rubino intenso, con prevalenza della nota granata
profumo: all’olfatto sprigiona profumi complessi, con note di piccoli frutti rossi, spezie ed un finale di vaniglia e cacao.
palato: il sapore è molto equilibrato, morbido, con tannini delicati e dolce nel retrogusto.
musica da degustazione: presto con il video di presentazione del prodotto…

temperatura di servizio: 16-18°C
grado alcolico: 13,5%vol.
premi: Douja d’or 2009

Tra le cose che mi sono piaciute maggiormente di questo vino, oltre al fatto di poterlo gustare certo ;-), c’è l’impegno ambientale dell’azienda. Vigna dei Maestri è un piccolo produttore che punta ad un utilizzo ecosostenibile del territorio. Nella costruzione delle nuove cantine hanno cercato di realizzare una struttura  ecocompatibile, diventando un primo esempio da seguire per la lore regione.

Ingredienti per 4 persone

500 grammi carne di maiale macinata

150 grammi di ricotta di pecora

100 grammi di speck dell’Alto Adige IGP

3 uova (anche quelle della nonna :-))

pangrattato

farina

olio di semi e olio d’oliva

sale e pepe

Realizzazione

Condisci il maiale con un cucchiaio di olio evo e lo speck tagliato a pezzettini. Distribuisci il composto in una pirofila e inforna a 200° per circa 10 minuti.

Sforna il composto e frullalo. Amalgamalo poi con la ricotta, un uovo, il pan grattato, il prezzemolo e infine regola con sale e pepe. Forma le polpettine (le mie sono di dimensione diciamo standard, ma nulla ti vieta di farle più piccine per un aperitivo finger) e poi passale nella farina, nell’uovo sbattuto e nel pangrattato. Friggi le polpette, con attenzione, nell’olio di semi e passale nella carta da cucina in modo da asciugarle dell’olio in eccesso.

Occhio a non bruciare né le polpette, né voi stessi. A questo punto abbinate a un buon bicchiere di Marcello.

La ricetta è presa, variando un poco le grammature, da La cucina italiana di maggio 2011. Ho deciso che visto il capitale mensile che spendo in riviste di cucina (ma non solo) è il caso che inizia a riportarne anche qualcuna qui, così mi sembra di ammortizzare il prezzo. ;-)

Nella foto sotto potete vedere meglio l’etichetta scritta anche con il sistema Braille.

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