Farine
Jam stars – Stelline con la marmellata di lamponi
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English Version below
Antoine De Saint-Exupéry
Sono inciampata in questo estratto da Il Piccolo Principe qualche settimana fa… chissà se anche da bambina mi soffermai su questa parte?
Ingredienti per circa 20 stelline
125g burro non salato, ammorbidito
85 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 tuorlo d’uovo
1 tablespoon finemente grattugiata di limone grattugiata
170g di farina
confettura di lamponi (ho avuto il piacere di provare alcune delle marmellate Vis e devo dire che il risultato è sorprendente. Questa al lampone con il 75% frutta è ottima, non stucchevole, non troppo zuccherata e mi ricorda molto la marmellata fatta in casa con i lamponi di Courmayeur… promossa!).
Realizzazione
Preriscaldare il forno a 160°C. Mettere il burro e lo zucchero in un mixer elettrico e sbattere per 8-10 minuti o fino a quando il composto diventa chiaro e cremoso.
Aggiungere la vaniglia, il tuorlo e la scorza di limone e sbatti. Aggiungere la farina e sbatti fino ad ottenere una pasta liscia. Coprire l’impasto con pellicola trasparente e conservare in frigorifero per circa 30 minuti. Tagliare la pasta con il taglia biscotto a forma di stella.
Appiattire leggermente l’impasto e premere con il dito nel centro di ogni biscotto per fare un rientro. Riempire il rientro con la confettura di lamponi. Cuocere in forno per 10 minuti o fino a quando i biscotti diventano dorati.
Lasciare raffreddare su delle teglie per 5 minuti, prima di trasferire su una griglia a raffreddare completamente.
English Version
Ingredients
125g unsalted butter, softened
85g caster sugar
1 teaspoon vanilla extract
1 egg yolk
1 tablespoon finely grated lemon rind
170g plain flour
raspberry jam
Preheat the oven to 160°C. Place the butter and sugar in an electric mixer and beat for 8-10 minutes or until pale and creamy.
Add the vanilla, egg yolk and lemon rind and beat to combine. Add the flour and beat until a smooth dough forms. Cover the dough with plastic wrap and refrigerate for 30 minutes or until firm. Cut the dough with the star cookie cutter.
Flatten slightly and press a finger into the centre of each biscuit to make an indent. Fill the indent with the raspberry jam. Bake for 10 minutes or until light golden.
Allow to cool on baking trays for 5 minutes before transferring to wire racks to cool completely.
Galettes de Sarrasin – Galettes con farina di grano saraceno
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Avete presente quando vi prende la più totale nostalgia di un luogo e passate le serate a riguardare le foto scattate in quella vacanza e a riascoltare la colonna sonora di quel viaggio?
Qui è successo qualche tempo fa pensando alla Francia e alle brevi, ma frequenti, gite del Paese al di la del Monte Bianco e così, la scorsa settimana, abbiamo preparato queste Galettes Bretoni.
Galette, o più propriamente Galette bretone è il nome dato nella maggior parte delle creperie francesi a questo piatto preparato con farina di grano saraceno, mentre quelle a base di farina di frumento, molto più piccole e per lo più servite con un ripieno dolce, sono chiamate crêpes. La galette è spesso associata alla Bretagna, ma potete facilmente trovarla in quasi tutto il Paese, tant’è che io le mangiavo sempre in Savoia in una deliziosa creperia che sembrava uscita da un film con Audrey Tautou (sì proprio lei… Amélie
).
Spesso è farcita con uova e prosciutto, ma potete trovarle a base di carne, pesce, formaggio, verdure tagliate, fette di mela, frutti di bosco e molto altro.
Bon Appétit!
Ingredienti
- 150 g di farina di grano saraceno
- 80 g di farina bianca
- 500 ml di acqua
- sale
- burro per ungere la padella
Realizzazione
Miscelate le due farine e il sale e mescolate il tutto con l’acqua.
Lasciate riposare l’impasto per circa un’ora nel frigorifero.
Prelevate un mestolo di pastella e distribuitelo in una padella antiaderente unta con il burro. Tra una galette e l’altra ricordatevi di ungere nuovamente la padella. Appena la galette si è rappresa, giratela con l’aiuto di una paletta.
Per la farcitura abbiamo usato un uovo per ogni galette, del Brie e del prosciutto cotto e abbinato una bottiglia di sidro… praticamente con una sola galette avete bello che pranzato. ![]()
Nota sugli ingredienti: non abbiate paura di aggiustare ad occhio la consistenza della galette, ad esempio se vi sembra troppo liquida aggiungete un po’ di farina.
Trancetti con cocco e marmellata – Jam slice by Donna Hay
4English Version below.
Questa ricetta doveva arrivare per la raccolta Christmas Recipes, ma come giustamente qualcuno mi ha fatto notare (ciao Alice, Giorgio e Federico
), quest’anno ho un po’ battuto la fiacca sul pre-Christmas e allora eccomi in ritardo con dei trancetti buonissimi e decisamente easy.
La ricetta è della food stylist che ha saputo creare un impero, Donna Hay, ed è tratta da “Modern Classic 2″ un libro favoloso del 2003, ma ancora attualissimo!
Ingredienti
75g di zucchero semolato
125 g di farina, setacciata
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 tuorlo d’uovo
marmellata di arance, io ho usato questa, composta da arance e zucchero di canna. Ma la marmellata all’arancia è un po’ amara, non a tutti è gradita. Scegliete il vostro gusto preferito.
112g di zucchero semolato
1 uovo leggermente sbattuto
80 noce di cocco essiccata
Premere l’impasto in una teglia rivestita di carta da forno.
Ingredients
125g butter
75g caster sugar
125g plain flour, sifted
1 teaspoon baking powder
1 egg yolk
orange marmalade, I used this one with oranges and sugar cane, but if you don’t like orange marmalade, choose your favourite one.
topping
112g caster sugar
1 egg lightly beaten
80 desiccated coconut
Preheat the oven to 180°. Process the butter, sugar, flour and baking powder in a food processor until combined.
Add the egg yolk and continue to process until the mixture forms a soft dough.
Press into a slice tin lined with a non-stick baking paper.
Bake for 12-15 minutes or until the base is golden-brown. Allow to cool then spread with the orange marmalade.
To make the topping, combine the sugar, egg and coconut. Sprinkle over the jam. Bake for 20-25 minutes or until golden. Cut into slices.
Pizza rustica al farro
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Lo so che in questo periodo vi aspettate solo ricette natalizie, ma avete mai provato a fare la pizza con il farro? Ecco se la risposta è no, dovete provare assolutamente.
Questo è il classico esempio di un piatto semplice, con pochi ingredienti di qualità e una resa che lascia a bocca aperta! Aspetto il vostro parere.
La ricetta la trovate dai nostri amici di Prometeo Urbino qui.
Chocolate and olive oil little cakes by Nigella – Tortine al cioccolato e olio d’oliva da Nigelissima
0English Version below.
Un titolo infinito per una ricetta tratta dal libro, Nigellissima, che tanto sta facendo parlare di se, non proprio per le ricette, quanto perché Nigella sembra aver perso il suo marchio di fabbrica che la contraddistingueva in questo mare di libri scritti da autrici/attrici, che a prima vista, sembrano non mangiare affatto.
Ok sto un po’ calcando la mano, ma di Nigella ultimamente hanno parlato tutti. Comunque a chi interessasse, no, Nigella non è proprio come sulla copertina di Radio Times, per quello dobbiamo ringraziare santo Photoshop e un povero grafico che avrà passato la notte sulla copertina. E comunque secondo me così sta bene, non penso abbia bisogno di diventare come Gwyneth Paltrow (tanto per citare una che scrive libri di cucina
). Ovviamente questa è la mia opinione, ognuno è libero di sentirsi felice nella taglia 38 come nella 56.
E dopo questo sproloquio inutile, passiamo alla ricetta della torta al cioccolato e olio d’oliva.
L’olio in questione è quello di un’amica molto preparata, di una bella azienda, Flaminio, e di un territorio meraviglioso, l’Umbria.
Abbineremo la torta al Moscato d’Asti 2011 Felice, dei Marchesi Incisa della Rocchetta, una delle più antiche famiglie del Piemonte. Se pensate che cioccolato e Moscato non vadano d’accordo vi invitiamo prima a provare e poi a tornare qui per darci il vostro parere.
Dimenticavo, sia l’olio Flaminio che il Moscato d’Asti Felice li potete trovare dal nostro oste di fiducia Fernando.
Ingredienti per circa 9 tortine
- 75 ml olio extravergine di oliva
- 25 g di cacao in polvere, setacciato
- 60 ml di acqua bollente
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 75 g di mandorle tritate
- 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- un pizzico di sale
- 100 g zucchero semolato
- 2 uova
Realizzazione
Preriscaldare il forno a 170°. Ungere lo stampo per i muffin oppure usare i pirottini di carta. Non vi aspettate a termine cottura dei muffin paffuti, perché otterrete delle graziose, piccole tortine, se preferite una torta grande raddoppiate le dosi per uno stampo da 23cm.
Setacciare il cacao in polvere in una ciotola e sbatterlo con l’acqua bollente fino ad ottenere una superficie liscia. Aggiungere l’estratto di vaniglia, quindi mettere da parte a raffreddare.
In un’altra ciotola, unire le mandorle tritate con il bicarbonato di sodio e un pizzico di sale.
Mettete lo zucchero, l’olio d’oliva e le uova nella ciotola di un mixer e con la frusta sbattete per circa tre minuti. Abbassate un po’ la velocità e aggiungete il composto di cacao, sempre sbattendo e poi aggiungete poco a poco il composto con la farina di mandorle.
Versare negli stampini e cuocere in forno per circa 20 minuti, verificare sempre la cottura con uno stuzzicadenti.
Lasciate raffreddare per 10 minuti e poi mangiateli, ancora tiepidi con un bicchiere di Moscato.
Ricetta tratta da Nigellissima, di Nigella Lawson.
English Version
Ingredients
- 75 ml oz extravergin oil
- 25 g cocoa powder, sifted
- 60 ml oz boiling water
- 1 tsp vanilla extract
- 75 g ground almonds
- 1/4 tsp bicarbonate of soda
- pinch salt
- 100 g caster sugar
- 2 free-range eggs
Preparation method
Preheat the oven to 170C/325F/Gas 3. Grease the mold for muffins.
Measure and sift the cocoa powder into a bowl or jug and whisk in the boiling water until you have a smooth, chocolatey, still runny (but only just) paste. Whisk in the vanilla extract, then set aside to cool a little.
In another smallish bowl, combine the ground almonds (or flour) with the bicarbonate of soda and a pinch of salt.
Put the sugar, olive oil and eggs into the bowl of a freestanding mixer with the paddle attachment (or other bowl and whisk arrangement of your choice) and beat together vigorously for about three minutes until you have a pale-primrose, aerated and thickened cream.
Turn the speed down a little and pour in the cocoa mixture, beating as you go, and when all is scraped in you can slowly tip in the ground almonds mixture.
Scrape down and stir a little with a spatula, then pour this dark, liquid batter into the prepared tin. Bake for 20 minutes or until the sides are set and the very centre, on top, still looks slightly damp. A cake tester should come up mainly clean but with a few sticky chocolate crumbs clinging to it.
Let it cool for 10 minutes on a wire rack, still in its tin, and then ease the sides of the cake with a small metal spatula and spring it out of the tin. Leave to cool completely or eat while still warm with some ice cream, as a pudding.
Recipe from Nigellissima, by Nigella Lawson.



















