Aperitivo

Peperoni arrostiti con olive Taggiasche e acciughe

0

acciughe3

Eccoci tornati all’appuntamento estivo in collaborazione con Angelo Parodi, ormai sono più di 4 anni che collaboriamo e che insieme “sforniamo” nuovi progetti.

La ricetta di oggi, i peperoni arrostiti con olive Taggiasche e acciughe, è stata pensata per uno dei loro nuovi prodotti, i filetti di acciughe che lega alla meraviglia con i peperoni… provare per credere.

Alla prossima ricetta e buona giornata!

Polpette di trota salmonata e alcune foto del primo weekend di sole londinese

4

polpette

E capita che finalmente arriva il sole a Londra e te ne vai in giro tutto il weekend a scoprire quartieri nuovi e a goderti la giornata e la temperatura finalmente primaverile. Per darvi idea della mia tolleranza al clima inglese, martedì scorso nevicava, di nuovo, e meditavo il trasferimento in Messico… really!!!

Capite quindi che la voglia di stare in casa a cucinare era ai minimi storici e quindi? Via di polpette salva-pranzo e velocissime.

Ricetta rubata da Cucina Italiana di Aprile, comprato in aeroporto a Genova la scorsa settimana.

Se poi anche tu come noi ami le ricette polpettose:

foto 3(5)

Maple Pecan Cupcake

foto 1(6)

St. John’s Wood

foto 5(3)

St. John’s Wood

foto 4(3)

Sunday breakfast

foto 2(6)

Camden Lock

Ingredienti per 2 persone, una decina di polpettine

  • 200 g di filetto di trota salmonata
  • 2 fette di pancarré
  • latte
  • prezzemolo
  • vino bianco secco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Realizzazione

Private della crosta il pancarré e ammollatelo nel latte.

Spellate il filetto di trota, tritate la polpa e amalgamatela con il pancarré strizzato, un cucchiaio di olio, 1 cucchiaio di prezzemolo tritalo e sale.

Tostate la polpa di trota in padella per 3-4 minuti.

Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare un pochino. Formate quindi delle polpettine e rosolate in padella con tre cucchiai di olio per circa 3 minuti per lato. Poi sfumate con un po’ di vino bianco e prosegite nella cotture per circa altri 5 minuti o fino a quando sono cotte. Cospargete con prezzemolo tritato e una leggera spolverata di pepe.

 

polpette2

Tortine ai funghi porcini e Barbera St. Emiliano – Creamy Mushroom pies

2

English version below

Eccoci con il primo post dell’anno!

Bentornati a tutti, come avete trascorso queste vacanze? Siete pronti ad iniziare il 2013? Io non vedo l’ora!

Come primo proposito di quest’anno (perché ce ne sono tanti, ma vi racconterò di questo progetto in un altro post :)) ho voglia di sperimentare un po’ con lo stile delle foto del blog e aprire a qualche nuovo genere.

Parto subito, anche se il risultato non mi soddisfa appieno. Credo che se fosse stato un ritratto o una foto, diciamo fashion, sarei stata molto più contenta, sul food non so… certo che i nostri piatti a volte sono proprio esigenti eh?! :-)

Comunque, ho preparato queste tortine poco prima di Natale, ma non sono poi riuscite a condividerle con voi. Semplicissime e anche abbastanza veloci di preparare, le trovo adatte sia per un antipasto che per un aperitivo. E proprio parlando di aperitivo vi racconto del vino con cui le abbiamo accompagnate, il Barbera d’Asti di una cantina che avete già trovato sul blog lo scorso anno, i Marchesi Incisa della Rocchetta e che, lasciatemelo dire, difficilmente vi deluderà.

Il Sant`Emiliano 2007 accompagna alla perfezione queste tortine con i porcini, a cui sono particolarmente legata avendole non solo cucinate, ma anche raccolto “amorevolmente” i porcini in quel di Borgotaro durante una gita nei boschi con mio cugino, G e Chiara.

Caratteristiche organolettiche del vino che trovate dal nostro amico Fernando

colore: rosso rubino chiaro e brillante.
profumo: note di violetta e liquirizia.
palato: l’acidità tipica del vitigno di provenienza è ben bilanciata dalle altre componenti che strutturano questo vino. Il risultato è una sensazione di morbidezza, persistenza e piacevolezza.
temperatura di servizio: 18°C
grado alcolico: 14% vol.

 

 

Ingredienti

350g porcini secchi (o funghi misti se non volete usare i Porcini)
25 g di burro
1 cipolla piccola, tagliata finemente
1 spicchio d’aglio, schiacciato
piccola manciata di prezzemolo tritato finemente
100 ml di panna da cucina
shorcrust pasticceria
farina, per spolverare
semi di sesamo

Realizzazione

Mettere in ammollo i funghi secchi in acqua, dopo circa 15 minuti rimuovere l’acqua e tagliarli a striscioline.
Scaldare il burro e l’olio in una padella. Aggiungere la cipolla e soffriggere a fuoco lento. Incorporate l’aglio e funghi, aggiungere sale e pepe e cuocere per 5 minuti fino a quando i funghi sono morbidi. Incorporate il prezzemolo e la panna.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

Scaldare il forno a 200C. Ingrassare le latte con il burro. Stendere la pasta su una superficie leggermente infarinata e ritagliare i cerchi per le torte.
Dividere il mix di funghi tra le torte. Cospargere con i semi di sesamo.
Cuocere per 25-30 minuti o fino a doratura. Lasciar raffreddare nella teglia un po’ prima di servire.

 

 

English Version

Ingredients

350g dried Porcini (or mixed mushroom)
25g butter
1 small onion, finely sliced
1 garlic clove, crushed
small handful parsley, finely chopped
100 ml single cream
shorcrust pastry
plain flour, for dusting
sesame seeds

For dried porcini mushrooms, steep them in water for 15 – 20 minutes, after that chop them.
Heat the butter and oil in a frying pan. Add the onion and fry until soft. Stir in the garlic and mushrooms, season and cook for 5 minutes until the mushrooms are soft. Stir in the parsley and cream.
Remove from the heat and allow to cool. Heat oven to 200C. Grease the tins with butter.  Roll out the pastry on a lightly floured surface and cut out the circles for the pies.
Divide the mushrooms mix between the pies. Sprinkle with the sesame seeds.
Bake for 25-30 minutes until golden. Allow to cool in the tin slightly before serving.

 

Wine to try: Barbera d’Asti Superiore, Marchesi Incisa della Rocchetta from Piedmont, Italy

Bonfire Baked Potatoes and the Guy Fawkes Night

2

English Version below

Guy Fawkes Night (conosciuto anche come Bonfire Night, o Fireworks Night) è una celebrazione annuale che si tiene nel pomeriggio del 5 novembre. È celebrata soprattutto nel Regno Unito, ma anche nelle ex colonie britanniche, comprese la Nuova Zelanda, parte del Canada e parte dei Caraibi britannici.

Viene celebrata la sventata Congiura delle Polveri, quando un gruppo di cattolici guidati da Robert Catesby (comprendente anche Guy Fawkes) progettò di far saltare il Palazzo di Westminster nel pomeriggio del 5 novembre 1605, all’interno del quale era presente re Giacomo I d’Inghilterra, che reprimeva i cittadini di fede cattolica.

I festeggiamenti pubblici vertono essenzialmente in uno spettacolo pirotecnico e soprattutto in un falò nel quale vengono bruciati i pupazzi dei congiurati. La giornata è anche accompagnata da cibi tradizionali cucinati od acquistati per l’occasione, tra cui le baked potatoes.

Remember, remember the Fifth of November…

Leggi il resto su Wikipedia.

Bonfire Baked Potatoes

Ingredienti

Una patata
Un lungo bastone per spingere la patata nel falò
Burro, sale, pepe, e altri condimenti per le vostre patate
un buon fuoco :)

 

 

Cercate una grossa patata e avvolgetela nella carta stagnola. Prendete il vostro bastone e spingete la patata delicatamente sul fondo del falò. Attenzione a non bruciarvi e a non dimenticare dove hai messo la tua patata! Una quarantina di minuti dopo (un’ora più tardi, se hai scelto una patata molto grande), tirate fuori la vostra patata, lasciate raffreddare per qualche minuto e poi conditela e piacere. Enjoy!
Foto by www.deliciousmagazine.co.uk.

English Version

Guy Fawkes Night, also known as Guy Fawkes Day, Bonfire Night and Firework Night, is an annual commemoration observed on 5 November, primarily in Great Britain. Its history begins with the events of 5 November 1605, when Guy Fawkes, a member of the Gunpowder Plot, was arrested while guarding explosives the plotters had placed beneath the House of Lords. Celebrating the fact that King James I had survived the attempt on his life, people lit bonfires around London, and months later the introduction of the Observance of 5th November Act enforced an annual public day of thanksgiving for the plot’s failure. Please read more on Wikipedia.

Bonfire Baked Potatoes

Ingredients

  • One potato
  • One long stick or instrument to shove the potato into the bonfire
  • Butter, salt, pepper, and other condiments to lather onto your baked potato.
  • a good fire :)

 

Find a good potato and wrap it tin foil. Take your long stick or instrument to shove the potato gently into the bottom of the bonfire. The base of the bonfire is where all the heat is, so watch your fingers and eyebrows. Don’t forget where you put your potato! About forty-five minutes later (one hour later, if you picked a very big potato), pull out that tuber and let cool for a few minutes. Enjoy!

Recipe by http://www.bonfirenight.net – Photos by differents sources on web.

Fonduta nella zucca

8

Un post velocissimo in cui cerchiamo di unire Nord, Sud e Halloween.

Domani saremo in giro a distribuire dolcetti e caramelle… forse, se il gelo non mi atterra prima. Comunque dicevamo NORD, perché questa fonduta arriva dai paese più freddi e l’ingrediente principale è un formaggio svizzero, più precisamente l’Emmentaler DOP. Il celebre formaggio non ha certo bisogno di presentazioni, ma qualche info ve la do lo stesso. :) Il formaggio deve il proprio nome alla valle in cui scorre l’Emme, un fiume del Cantone di Berna, dove la produzione di formaggio era attestata già nel XIII secolo. L’Emmentaler DOP viene oggi prodotto in circa 200 latterie di paese con latte fresco e non trattato di mucche alimentate esclusivamente a erba e fieno. Per un chilo di formaggio occorrono circa 12 litri di latte. È vietata dal disciplinare l’aggiunta di altri ingredienti o l’utilizzo di sostanze geneticamente modificate.

 

E quei cubetti di pane che vedete nella foto sotto? Ecco il SUD! Questo favoloso pane arriva da Matera e ha viaggiato fino a Londra grazie alla cara Angela.

Il Pane di Matera IGP vero lucano è ottenuto con semole rimacinate di grano duro 100% lucane, di cui 20-30% semola rimacinata Senatore Cappelli. Il rigoroso disciplinare prevede anche l’utilizzo del lievito madre naturale ottenuto dalla macerazione in acqua di uva e fichi. Perfetto per la mia fonduta (e anche per la scarpetta con il pesto della sera prima :-)).

Ingredienti per due persone

2 zucche piccole

400 g di Emmentaler DOP

1 spicchio di aglio

350 ml di vino bianco secco

1 cucchiaio di maizena

pane di Matera

una foglia di alloro

150 g di creme fraiche (o panna da cucina)

olio, sale e pepe

Realizzazione

Tagliate prima a fette e poi a cubetti il pane di Matera.

Lavate la zucca e tagliate la calotta superiore. Rimuovete i semi ed i filamenti con l’aiuto di un cucchiaio. Usando uno scavino, svuotate la zucca dalla sua polpa. Strofinate l’interno con olio, sale e pepe e mettete in forno a 180° per circa mezz’ora.

Unite alla maizena 2 cucchiai di vino bianco e mescolate insieme.

In una pentola a fuoco basso mettete il restante vino e portate ad ebollizione. Abbassate al minimo il fuoco e aggiungete al vino lo spicchio d’aglio tagliato a metà e la foglia di alloro.
Aggiungete l’Emmentaler ridotto a scaglie sottili e, sempre sul fuoco a fiamma bassa, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, fate fondere il formaggio fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Dopo circa 5 minuti aggiungete il mix di vino e maizena e successivamente la creme fraiche.
Regolate di sale, aggiungete una spolverata di pepe e trasferite la fonduta, aiutandovi con il mestolo, nelle zucche ben calde. Accompagnate con i crostini di pane di Matera.


La ricetta è per il contest “La Svizzera nel piatto” organizzato dal Consorzio Formaggi della Svizzera in collaborazione con Teresa di Peperoni e Patate.

 

Torna su